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PRENOTAZIONI NON RISPETTATE AL RISTORANTE: COSA DEVE FARE IL RISTORATORE?
Ieri ed oggi sul forum del Gambero Rosso c’è stato un acceso dibattito in seguito ad un post che qui riassumo per comodità.Un cliente aveva prenotato in un noto ristorante romano per 8 persone (9 a detta del ristoratore) e, per un inconveniente, si sono presentati solamente in 7. La proprietaria all’inizio ha chiesto agli avventori di pagare comunque il menù degustazione (precedentemente concordato per telefono) per 8 persone, anche se al loro rifiuto ha desistito nella richiesta. La polemica riportata sul forum del GR è nata poi da un’incomprensione all’atto della consegna del conto (non la riporto nei dettagli in quanto non aggiungerebbe nulla alle considerazioni che voglio fare), da qui il post del cliente.Stabilire chi dei due in questo caso abbia ragione, il ristoratore a pretendere comunque il pagamento o il cliente a voler pagare solo per i presenti, non è facile.Scontata la tesi del cliente: se mangiamo in 7 è giusto pagare per 7.C’è però da dire che il ristoratore, visto che il locale era pieno ed aveva dovuto dire no a diversi avventori, avrebbe forse potuto destinare quel coperto ad un altro cliente e quindi a tutti gli effetti ha subito un danno.A chi dar ragione? A mio avviso al cliente, in quanto non esiste una regolamentazione chiara per episodi di questo tipo e quindi il ristoratore secondo me non può pretendere di incassare soldi per i clienti che non si sono presentati.Dirò di più. Il ristorante è un’azienda a tutti gli effetti e per definizione i proprietari hanno il rischio d’impresa. Questo significa che nel definire il posizionamento di prezzo del menù, il ristoratore deve tenere in conto anche questi rischi e scaricarli, come è giusto, sul cliente.Per fare un esempio molto semplice, in un ristorante di 50 coperti se un episodio del genere capitasse una volta a sera (e penso di aver esagerato nell’ipotesi), se cioè ogni sera viene a mancare un coperto per una prenotazione non rispettata, il ristoratore per cautelarsi dovrebbe alzare i prezzi del menù del 2%: penso che nessuno se ne accorgerebbe. Pretendere (o proporre) invece l’escussione del conto, oltre che legalmente almeno discutibile, nella migliore delle ipotesi fa perdere il cliente, nella peggiore genera un considerevole danno di immagine.Naturalmente queste considerazioni valgono per situazioni “normali”. Se viene invece a mancare un 40-50% di un tavolo prenotato, allora sarei più comprensivo verso il ristoratore che decidesse di far pagare una penale, anche se continuo a pensare che sarebbe meglio non chiedere niente e considerare questi possibili mancati incassi nei prezzi proposti.
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