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WINE BAG
E’ di ieri la notizia che anche in Michigan, dopo lo Stato di New York, è entrata in vigore una legge che permette di portare a casa dal ristorante il vino avanzato. In molti Stati americani contro l'ubriachezza molesta e la guida in stato d'ebbrezza, è infatti vietato il consumo di liquori in strada ed è in genere proibito uscire dal ristorante con la bottiglia non consumata. La nuova legge del Michigan obbliga i ristoratori a sigillare la bottiglia e metterla in un sacchetto trasparente, prima di darla ai clienti.In Italia non esiste una legge che proibisca di portar via dal ristorante una bottiglia pagata e non consumata per intero. Nonostante questo, solamente una volta mi è capitato di vedere una scena del genere.I motivi? Molteplici, a mio avviso. Su tutto, il sentirsi “fuori luogo”: se ormai è abbastanza accettato il fatto di chiedere gli avanzi per il cane (“Doggy bag”), portare via la bottiglia rimasta per metà non consumata, ci fa provare un disagio, come se stessimo elemosinando qualcosa. Le altre cause sono legate per lo più ad abitudini. Quando, ad esempio, rimane un bicchiere di vino e si sta aspettando il secondo, subentra una sorta di auto-moderazione che ci induce a centellinare il vino rimasto per riuscire a terminare il pasto. Sta inoltre progressivamente prendendo piede l’offerta di vini alla mescita, che possono venirci in soccorso una volta terminata la bottiglia.Personalmente ho anche io una certa ritrosia a portar via una bottiglia avviata: l’unica volta che l’ho fatto è stato in un ristorante dove era espressamente indicata la possibilità della wine bag e per un vino che meritava…Ecco, proprio il ristoratore potrebbe dare un contributo decisivo a far sentire il cliente a proprio agio nel portar via una bottiglia già pagata, indicando in modo chiaro che c’è questa possibilità. Spero che questo non faccia diminuire la scelta di vini alla mescita…
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