| Se non visualizzi correttamente la newsletter, CLICCA QUI |
|
|
|
|
Nato sulle ceneri di uno storico ristorante - La Tana dei Golosi - che proponeva (a rotazione) la cucina delle varie regioni italiane, Alchemilla è un locale che ha deciso di puntare sulla creatività e sul menù fisso. La formula è semplice: 36 euro, bevande escluse, per una cena a base di diverse portate che variano da un minimo di 7 ad un massimo di 9, a seconda della disponibilità del mercato e della creatività dello chef. I pregi e i difetti di questa formula sono evidenti: tra i vantaggi un prezzo conveniente per un numero di portate per le quali non si spenderebbe mai così poco; tra gli svantaggi, l’impossibilità di scegliere liberamente (anche se viene posta attenzione per coloro che soffrono di intolleranze) incappando magari in una serie di piatti che non incontrano il proprio gusto, oltre al fatto di dover cenare “tutti insieme” da una data ora in poi, correndo anche il rischio, se si arriva in ritardo, di non vedersi recapitare alcune delle pietanze previste. Comunque, al di là di queste considerazioni, il livello qualitativo è più che discreto con una creatività ben dosata e mai fine a sé stessa. La lista dei vini è molto scarna e non sempre aggiornata, ma almeno i ricarichi sono equi. Se volete bere al bicchiere dovete chiedere direttamente alla gentile cameriera, la quale vi illustrerà le etichette in mescita. Il nostro percorso gastronomico è iniziato con un buon cremoso di parmigiano reggiano di 36 mesi, con frutta fresca, miele di dattero e aceto balsamico, e con un delicato carpaccio di manzo con erbe aromatiche, salsa d'uovo alla senape e rapa rossa. Rivisitazione non del tutto riuscita per il tradizionale risotto alla milanese a cui è stata aggiunta una spolverata di cacao amaro, non per via di quest’ultimo ma per la nota mal sfumata del vino ed alcuni pezzetti di cipolla ancora percepibili sotto i denti. Come secondi piatti, un piccolo uovo poché con verdure novelle, seguito dall'entrecôte (molto tenera) con albicocche secche e pomodori al forno. Poi è stata la volta di un misto di verdure di stagione (patata novella, asparago croccante e friarielli) che ha preparato il palato per quello che, a nostro avviso, è stato il piatto più originale della serata: il tortino di gianduia al pepe rosa con salsa di olive nere e granita di pere, un contrasto dolce/salato perfettamente riuscito. Peccato che il caffè, una tazzina sottoestratta e dall'aroma di bruciato, abbia rovinato il finale.
Esperienza non appagante quella vissuta in questa trattoria ubicata in fondo a Via Padova non lontano da Piazza Bologna. E dire che il primo impatto era stato rassicurante per via di un’atmosfera d’altri tempi con camerieri dal fare gentile che di stagioni ne hanno vissute diverse e un ambiente diviso in due salette tutto sommato accogliente nella sua semplicità. L’impressione che abbiamo avuto, in definitiva, è stata quella di un ristorante schietto e affidabile, pure nel servizio. Ed è sotto quest’ultimo aspetto che abbiamo avuto le delusioni maggiori, con errori ed atteggiamenti fastidiosi. Nello specifico ci riferiamo a due episodi: servono una bruschetta ordinata con altro condimento e alle nostre rimostranze chiedono candidamente se dovessero cambiarla quasi a farci pesare la nostra mancata comprensione. Ben più grave il secondo fatto, quando veniamo interrogati sul perché gli spaghetti con le vongole fossero rimasti per oltre metà nel piatto: spieghiamo i vari problemi per poi vederceli riportare per intero nel conto. Allora perché fare tali domande? Meglio tacere e far finta di niente se poi non si vuol porre rimedio. Anche la cucina non ci ha convinto, attestandosi su un livello mediamente sufficiente con alcuni alti e bassi. Entrando nel dettaglio, la nostra esperienza è cominciata con una discreta bruschetta alla romana con aglio, olio, sale e pepe, e una più anonima al pomodoro. Abbiamo provato pure il piatto di salame abruzzese: alcune fette di un insaccato senza mordente proposto al discutibile prezzo di 7 euro, così come non trovano giustificazione i 2,50 euro a persona per il pane (arrivando in tavola senza richiesta assomiglia più ad un costo imposto, come il “fuorilegge” coperto). Passando ai primi, degli spaghetti alle vongole abbiamo accennato (erano praticamente privi di sale e con talmente tanto peperoncino da intorpidire il palato!), mentre le tagliatelle al ragù erano discrete, con il solo difetto di un sugo troppo fresco. Sicuramente meglio è andata con i due secondi, delle tenere polpette con piselli e degli straccetti con carciofi ben eseguiti. Piacevole chiusura con un buon tiramisù e un caffè ben estratto. Ultimo cenno per la lista dei vini: da dimenticare per via delle poche e modeste bottiglie presenti, riportate inoltre senza annata e in dei casi addirittura produttore!
Sfizi e Bonbons Via di Monteverde, 88 - Tel.: 06/535182 - Chiuso: Domenica Nome simpatico e accattivante per questa piccola bottega del quartiere di Monteverde che vende vari tipi di dolciumi. La particolarità di questo negozio sta nell’attenzione che viene posta nei confronti di diversi tipi di intolleranze, offrendo quindi alla clientela un'ampia gamma di prodotti idonei a chi non tollera il glutine e il lattosio, oltre che per i diabetici. Ci sono poi una serie di merendine e dolcetti, anche di aziende biologiche, e potrete trovare diverse tipologie di cioccolatini (delle migliori marche), caramelle, marmellate, mieli e vari tipi di tisane. Il negozio effettua una breve pausa all’ora di pranzo.
Lombo di maiale tonnato Ingredienti per 4 persone: 800 gr di lombo di maiale, 2 carote, 1 costa di sedano, 1 cipolla, 1 bicchiere di vino bianco secco, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, sale, 1 cucchiaio di pepe in grani. Per la salsa: 3 tuorli di uovo sodi, 3 cucchiaini di senape francese, 1 cucchiaino di aceto di vino bianco, 4 acciughe, 200 gr di tonno, 2 cucchiaio di capperi, 1 bicchiere di olio extravergine di oliva, sale e limone Preparazione: Legate la carne con lo spago bianco da cucina e adagiatela in una pentola dove stia di misura. Versatevi sopra il vino e copritela d'acqua. Aggiungete le carote tagliate a bastoncini e la costa di sedano a pezzetti, la cipolla intera, un pizzico di sale, un cucchiaio di pepe in grani e uno d'olio. Quando inizia il bollore, abbassate la fiamma al minimo, coprite e fate sobbollire a fuoco basso per un'ora. Lasciate raffreddare la carne nel suo liquido, sgocciolatela e mettetela in frigorifero con un peso sopra. Intanto preparate la salsa: sbriciolate i tuorli d'uovo sodo e amalgamateli con la senape, tre pizzichi di sale e un cucchiaino d'aceto. Ottenuta una crema omogenea cominciate a versare a filo l'olio come per una maionese. Alla fine insaporite la salsa con i capperi lavati, strizzati e tritati, le acciughe tritate e il tonno sminuzzato. Quindi aggiungete le verdure di cottura passate al frullatore. Amalgamate con cura il tutto. Tagliate la carne a fette sottili, disponetele leggermente accavallate e in cerchi concentrici sul piatto da portata. Sopra versate la salsa in modo che ricopra il tutto. Decorate con fettine di limone e servite subito. Questa ricetta è tratta da Chef 4.0, un programma Tekworks che contiene oltre 27.000 ricette, scaricabile gratuitamente dal nostro sito all'indirizzo www.romanelpiatto.it/chef.asp. Scaricalo subito, approfittane!!!
VinòForum (Roma - fino al 12 giugno 2010) E' ormai diventato un appuntamento mondano quello con VinòForum, manifestazione della durata di 16 giorni giunta alla settima edizione. Ad ospitarla è un villaggio di 10 mila metri quadri alla Farnesina in cui stanno esponendo 500 aziende per un totale di 2.500 etichette. Il vino è ovviamente il trait d'union di tutte le iniziative collaterali che qui però hanno un'importanza rilevante, tanto che la manifestazione più che un evento/fiera di settore, assume le vesti di una grande festa popolata dalla cosidetta "bella gente": che questo sia un pregio o un difetto sta a voi deciderlo. Entrando nello specifico, oltre ai banchi d'assaggio liberi, per lo più gestiti da distributori e non dalle singole aziende, si possono prenotare dei minicorsi e partecipare a degustazioni a pagamento. Interessante, poi, lo spazio dedicato al jazz con concerti fruibili stando comodamente seduti al tavolino, mangiando e degustando qualcosa. VinòForum chiuderà i battenti dopodomani, per vedere gli ultimi appuntamenti in programma vi suggeriamo di visitare www.vinoforum.it Orari: giovedì dalle 19.00 alle 24.00, venerdì e sabato dalle 19.00 alle 1.00
Laghidivini (Bracciano - RM - dal 18 al 27 giugno 2010) Segnaliamo volentieri questa bella manifestazione giunta alla terza edizione che si prefigge lo scopo di valorizzare i vini prodotti sulle sponde dei laghi italiani. Nella cornice dello splendido paese di Bracciano, saranno così presenti in degustazione vini provenienti da tutta la Penisola che rispondono al requisito suddetto; ci saranno poi degustazioni guidate, seminari e tante altre iniziative. Per l'elenco completo vi invitiamo a scaricare il programma, qui ve ne anticipiamo due davvero originali: "Capsule di spumanti", un'occasione per ammirare una selezione di una preziosa collezione e "Navidivini", un tour del lago al chiaro di luna con la motonave Sabazia II dove degustare i vini presenti al festival in abbinamento con prodotti di eccellenza del territorio sabatino a cura di Slow Food Bracciano. Per ulteriori dettagli www.laghidivini.it
I piaceri della carne in stile tex-mex sulle strade della periferia romana Simone Cargiani, 3 giugno 2010
MoMa, a tavola come al museo sapori ben congeniati e cortesia Fernanda D'Arienzo, 3 giugno 2010
|
|
· Per qualsiasi commento riguardante questa newsletter e/o la guida, mandaci una mail all'indirizzo redazione@romanelpiatto.it · Se sei interessato ad un'inserzione pubblicitaria sulla prossima edizione della guida contattaci all'indirizzo commerciale@lapecoranera.net · Se sei interessato ad un banner sul sito www.romanelpiatto.it o a sponsorizzare questa newsletter, contatta la nostra concessionaria per la pubblicità on-line VinoClic · Se vuoi acquistare i nostri prodotti o regalarli ad un amico, puoi farlo direttamente dalla pagina www.lapecoranera.net/catalogo.asp Se vuoi cancellarti da questa mailing list, clicca qui ed invia la mail vuota
Tutti i diritti relativi ai testi di questa newsletter, tranne quelli specificamente indicati, sono di esclusiva proprietà de La Pecora Nera Editore s.n.c. di Cargiani Simone e C.; è vietata la loro riproduzione, anche parziale, in qualsiasi formato e su qualsiasi supporto. E' vietata pure la traduzione in qualsiasi lingua. |