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Cambia il nome ma non il profilo questo ristorante a pochi passi da Piazza del Gesù, l’anno scorso La Lampara. All’ingresso rimane infatti il ricco banco di pesce che lascia pochi dubbi sulla linea gastronomica del locale: qui si viene per una cucina di sostanza che rispetta la buona materia prima ittica, in un ambiente piacevole e curato pur se dall’arredameno un po’ carico. Per la bella stagione è disponibile una veranda nella piazzetta retrostante. Nella nostra ultima visita abbiamo iniziato con soddisfazione provando l’antipasto misto a 5 proposte (variano a seconda degli ingredienti disponibili): totano ripieno, bruschetta con totani, frittura di paranza, dentice su crema di ceci e peperoni, melanzana farcita con gambero (quest’ultimo poco percettibile). Bene anche con i primi, dove assaggiamo in un trittico gli gnocchetti con pecorino e gamberi (peccato per la scolatura troppo al dente), degli ottimi ravioli ripieni di dentice e delle altrettanto convincenti fettuccine agli scampi. Meno soddisfatti ci hanno lasciato i secondi piatti: il pesce spada alla griglia era una fetta sottile e umorosa solo in alcune parti, mentre il sauté di frutti di mare abbinava degli eccellenti cannolicchi a delle cozze e vongole dal sapore scarico, forse per l’eccessiva cottura. Vinti dalle abbondanti porzioni, al momento del dessert ripieghiamo su un semplice e rinfrescante sorbetto al limone. I prezzi sono in linea con la location e con il target dell’offerta, posizionata soprattutto verso le varietà più pregiate (crostacei in primis), ma non nascondono qualche ricarico eccessivo soprattutto nel settore dei vini, a fronte di una carta non ampia e senza annate. Non manca una discreta lista di bollicine.
“Rosario” è il piacevolissimo ristorante dello stabilimento Albos, sito sul lungomare di Fregene. Salendo una bianca scalinata di legno, si accede al locale attraversando un comodo disimpegno dove è possibile sia prendere un aperitivo prima del pranzo piuttosto che trascorrerci il dopocena, sorseggiando uno dei numerosi distillati di cui la cantina è fornita; si arriva così nell’ampia veranda che si affaccia sul mare. Il colore bianco regna incontrastato, interrotto solo dall’azzurro cielo con cui sono stati dipinti gli infissi delle finestre. L’atmosfera è calda e rilassata, il personale estremamente gentile e disponibile, anche se, bisogna ammetterlo, la sera della nostra visita il locale non era particolarmente affollato. L’offerta è quasi esclusivamente a base di pesce fresco, per cui nel menù si suggerisce di affidarsi alle indicazioni del personale di sala, consiglio che noi abbiamo prontamente seguito. In attesa dell’antipasto, assaggiamo un calice di prosecco accompagnato da dei bibanesi. La danza si apre con un saporitissimo padellotto di cozze e vongole sia di allevamento che veraci, che è stato sicuramente il piatto più riuscito della serata. A seguire i primi, entrambi spaghetti, uno con ricci pescati nella vicina Santa Marinella, l’altro con le vongole veraci: le portate sono risultate equilibrate e ben amalgamate ma con poca personalità e carattere. Stessa sinfonia anche per i secondi, che peccavano per il sapore piuttosto anonimo: il pagello in crosta di patate era tendente all’insipido e le patate potevano essere cotte un po’ di più, il San Pietro alla mediterranea ha lasciato un vago ricordo. Chiusura con il sorriso invece con il buon semifreddo alla vaniglia con il caramello. Nota estremamente positiva per la carta dei vini, che pur avendo bisogno di qualche rivisitazione grafica, è convincente nei contenuti. Ampia la scelta di spumanti e champagne tra cui compaiono anche etichette meno note. Molto spazio è lasciato ai vini di produzione biodinamica. Rincari mediamente corretti. Nel complesso questo ristorante vale la visita, da qui il semaforo verde, anche se qualche cura in più nella preparazione dei piatti sarebbe gradita.
La Bontà del Pane Via Cipro, 8/c (Piazzale degli Eroi) - Tel.: 06/39720351 - Chiuso: Domenica Situato su Via Cipro, a due passi dalla fermata omonima della metropolitana, questo panificio dalla fine degli anni ’70 sforna tantissime bontà a base di farina. La produzione è molto ampia e prevede tipologie di pane artigianali, fatte come una volta, accanto a nuovi formati di pani speciali, realizzati con ingredienti particolari e in linea con le nuove esigenze della clientela (pane azimo e prodotti senza glutine). Molto vasta anche l’offerta della pizza, da quella semplice alle varianti farcite; c’è pure una buona selezione di paste fresche e diversi prodotti di pasticceria fresca e da forno. Si organizzano, inoltre, rinfreschi per eventi privati. Questo e altri 605 negozi per gourmet li trovi su Roma per il Goloso - ed. 2009, pubblicazione acquistabile in edicola, in libreria e sul nostro sito internet.
Fusilli ai peperoni Ingredienti per 4 persone: 400 gr di fusilli, 1 peperone verde, 1 peperone giallo, 60 gr di olive nere, 100 gr di formaggio cremoso, 1 cucchiaio di senape, 1 cucchiaio di semi di cumino, olio extravergine di oliva, 2 cucchiai di aceto di vino, sale e pepe Preparazione: Cuocete i fusilli in abbondante acqua salata e scolateli al dente. Mondate i peperoni eliminando i semi ed i filamenti interni, lavateli e tagliateli a listerelle. Scaldate due cucchiai d'olio in un tegame e fatevi saltare per qualche minuto i semi di cumino. Unite i peperoni e proseguite la cottura per pochi minuti su fuoco piuttosto vivace. Salate, pepate ed irrorate con un cucchiaio d'aceto. Versate i fusilli in una terrina e conditeli con i peperoni ed i semi di cumino, poi unite le olive tagliate a metà. Lasciate riposare l'insalata a temperatura ambiente per un'ora. Nel frattempo, preparate la salsa di accompagnamento: sbattete l'aceto rimasto con sale e pepe, incorporate il formaggio cremoso e la senape e stemperate con l'olio. Servitela a parte in una salsiera. Questa ricetta è tratta da Chef 3.6, un programma Tekworks che contiene oltre 24.500 ricette, scaricabile gratuitamente dal nostro sito all'indirizzo www.romanelpiatto.it/chef.asp. Scaricalo subito, approfittane!!!
Enopoli in Degustazione (Frascati - RM - 4/5 ottobre) Segnaliamo volentieri questa iniziativa organizzata dall'agenzia Enopoli, attiva da anni nella rappresentanza nel settore vinicolo nel Lazio. Nella prima domenica di ottobre e nel lunedì successivo, presso l'azienda L'Olivella di Frascati ci sarà una degustazione dei vini di molte aziende da loro rappresentate (per conoscerle, scaricate la locandina cliccando qui) in un contesto arrichito da stand alimentari di qualità. In entrambe le giornate l'apertura sarà dalle 10.00 alle 19.00 e l'ingresso all'evento costerà 15 euro. Per maggiori informazioni potete consultare il sito internet dell'azienda, oppure telefonare allo 0774/390189
La Settimana del Vino Bio (Roma - 5/11 ottobre) La crescente attenzione che i consumatori stanno avendo verso gli alimenti biologici e fra questi il vino, ha convinto la Wine Dreamers ad organizzare in collaborazione con l'A.I.A.B. un evento per favorire la conoscenza e la diffusione di vini biologici. Nei giorni che vanno dal 5 all'8 ottobre ogni sera sarà organizzata una cena ovviamente bio in un ristorante diverso al costo predefinito di 45 euro (per l'elenco dei ristoranti, cliccate qui). L'11 ottobre ci sarà la gran chiusura all'Hotel Bernini Bristol dalle 15.00 alle 21.00, con la degustazione a pagamento (15 euro il costo, 10 se acquistato in prevendita nel sito della Wine Dreamers) dei vini di tutte le aziende partecipanti: per conoscere la lista completa cliccate qui. Per maggiori informazioni potete consultare il sito internet degli organizzatori, oppure telefonare ai seguenti numeri 335/1041358 – 338/2205305
Da dimenticare tra gli antipasti con i fritti unti e insapori Simone Cargiani, 26 luglio 2009
Un cacio e pepe chiamato refrigerio Fernanda D'Arienzo, 26 luglio 2009
Nuovo arrivo nel cuore del ghetto Fernanda D'Arienzo, 30 luglio 2009
Taverna Angelica, creatività in cucina a dispetto del nome Simone Cargiani, 31 luglio 2009
Colline Ciociare, i segreti di Salvatore:
qualità, tradizione, passione e creatività Fernanda D'Arienzo, 9 agosto 2009
Tra crudi e baccalà, i progressi di Chinappi Simone Cargiani, 9 agosto 2009
Buona accoglienza e cucina vera
la Galleria vince coi ravioli di peperone Fernanda D'Arienzo, 19 agosto 2009
Le atmosfere e i sapori di Felice
traslocate sotto il Monte dei Cocci Simone Cargiani, 19 agosto 2009
Alla Vineria tre bicchieri,
il pesce di Ostia ha un sapore diverso Fernanda D'Arienzo, 26 agosto 2009
Nell'oasi della carne,
meglio andare dritti alla fiorentina Simone Cargiani, 26 agosto 2009
L'eredità di don Alfonso è un «baby»
che profuma di Sud, ma cucina leggero Fernanda D'Arienzo, 3 settembre 2009
Per non prendere il granchio (sbagliato)
tutti in tavola con pesce di Terracina Simone Cargiani, 3 settembre 2009
Ostia Lido, che piacere il pranzo al mare
se la tradizione incontra l'oriente Fernanda D'Arienzo, 11 settembre 2009
Alla tavola del presidente qualità
ma poca cortesia, ci salva il piatto Simone Cargiani, 11 settembre 2009
Dentice freschissimo, ottimo cous cous Fernanda D'Arienzo, 19 settembre 2009
Il lusso del St. Regis anche a prezzo medio Simone Cargiani, 19 settembre 2009 |
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