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Banco Alimentare

Ben trovati con il numero 106 della nostra newsletter sulla vita enogastronomica di Roma.

Oggi vi parleremo di un buon ristorante che ormai da diversi anni propone una ristorazione di qualità in una zona non certo vocata, il Portonaccio. Mezza delusione, invece, quella vissuta a Via Latina in un indirizzo che centra la propria offerta sul vino, trascurando evidentemente l'aspetto cibo...

Andiamo Oltralpe, anche se solo metaforicamente, con la bottega del gusto; da Roma per il Goloso vi segnaliamo infatti una gastronomia specializzata in prodotti francesi ai bordi dei Borghi Vaticani. Da CHEF abbiamo poi tratto una ricetta di mare, il branzino al limone verde e asparagi.

Con la bella stagione è un fiorire di eventi che possono essere un valido pretesto per una gita fuori porta. In questo numero, oltre a segnalarvi un'interessante iniziativa sul riesling renano che si svolgerà a Roma il prossimo fine settimana, vi parleremo di due manifestazioni fuori regione: il Pic&Nic a Trevi (PG) e Fritto Misto ad Ascoli Piceno.

Non ci resta che salutarvi, augurandovi un sereno fine settimana.

Venerdì 24.aprile.2009

 

 

Lontano dal clamore turistico, nascosto rispetto ai blasonati punti di ristoro romani, troviamo “Gabriele”, un locale che fa della qualità il suo punto di forza. L’esterno, con grandi vetrate chiuse da tende bianche, ricorda i ristoranti anni ’80, ma, una volta dentro, si viene accolti da un’atmosfera al tempo calda e moderna, giocata sul connubio tra vetro e acciaio, ben evidenziata dal divanetto di fronte al bancone d’entrata, dove è possibile gustare un aperitivo in attesa del tavolo. Il servizio è cortese e attento alle esigenze del cliente, ma segnaliamo la non presenza del menù a tavola, dovuta probabilmente al fatto che i piatti vengono decisi giornalmente a seconda della disponibilità delle materie prime. Ci si può comunque fare un’idea dei costi dal menù esposto all’esterno. E' possibile scegliere tra piatti di mare e di terra anche se la ricchezza della proposta di pesce, fa sembrare l'altra una mera alternativa. La carta dei vini è ancora in via di completamento e la cosa è un vero peccato, vista la quantità e qualità di bottiglie presenti all’interno del locale. Iniziamo il nostro pasto con un benvenuto della cucina composto da tortino di dentice al vapore, patate lesse, sedano e pomodorini, a cui abbiamo fatto seguire un tortino di baccalà buono e saporito con salsa di cipolle di Tropea leggermente blanda, e un crudo di dentice con insalata di sedano, condito con un ottimo olio di oliva che ne esalta la freschezza. Forse eccessivamente carico il condimento delle comunque buone lasagne al pesto e gamberi; ben riuscito, invece, l’abbinamento tra gamberi e broccoli siciliani che insaporisce gli ottimi tonnarelli. Incerti sulla scelta dei secondi, optiamo per un filetto di pesce San Pietro alla mugnaia, sorprendente per la pienezza dei sapori; freschissimi gli scampi alla catalana e di nostro gradimento il cambio dell’olio in tavola per condirli. La qualità delle materie prime offerte non viene tradita nei dolci, dove troviamo una selezione di proposte delle migliori pasticcerie della piazza romana, indecisi optiamo per il millefoglie di Cavalletti, la torta di ricotta e pere di De Riso e la cassatina di Dagnino, tutti molto buoni.

Prima esperienza non proprio esaltante quella vissuta in questa piccola enoteca con cucina, situata su Via Latina. L’unica sala è arredata in modo semplice e sobrio, con la parete di fondo occupata interamente dalle scaffalature contenenti le bottiglie di vino per la vendita da asporto. I pochi coperti interni, con la bella stagione aumentano grazie ai tavolini posti sul marciapiede antistante. In perfetta linea con il nome del locale, la carta dei vini propone un vasto assortimento di bottiglie italiane dai ricarichi abbastanza nella norma; completano la lista alcune etichette francesi e qualche birra artigianale. Il menù è improntato sulle cucine “regionali” del nostro Bel Paese ed è variato all’incirca ogni due settimane. Se teoricamente l’idea funziona, nella pratica sicuramente meno, visti i numerosi difetti riscontrati nelle singole preparazioni. Il servizio, affidato alla titolare e a un giovane cameriere, è sì cortese ma difetta di precisione, come nel caso del vino alla mescita versato senza neanche farlo assaggiare. La nostra visita è avvenuta a cavallo del passaggio tra la cucina lombarda e quella siciliana, trovando entrambe fortemente squilibrate. La caponata, piatto principe della Trinacria con il quale abbiamo aperto la cena, si è rivelata difettosa sotto molti punti di vista: assenti le olive, i capperi, il sedano e la caratteristica nota agrodolce, mentre i peperoni poco dolci e poco cotti e un fondo eccessivo di olio, regnavano incontrastati. La Lombardia la fa da padrone nella scelta dei primi piatti: da dimenticare il risotto alla milanese, dove eccedevano sia la nota burrosa che la cipolla presente in pezzi troppo grandi; gustosa anche se un po’ liquida la crema di zucca, patate, cipolle con foglie di salvia fritta. Discreti entrambi i secondi provati: una tartare di aringa affumicata, mela verde a dadini e mousse (poca) di mela e zenzero, e una sorta di tortino di salmone scozzese ripieno di ricotta saporita e brunoise di verdure all’aceto (quest’ultimo preponderante sulla preparazione). Una deludente sbrisolona, tipico dolce mantovano, servita nella variante inedita con ricotta e visciole, pesante e stucchevole, ha concluso il pasto, certo non indimenticabile…

Il Negozio

Comptoir de France

Via Vitelleschi , 20/24 (Prati) - Tel. 06.68301516 - Chiuso: Domenica e Lunedì mattina - www.comptoirdefrance.it

Se avete voglia di fare un salto in Francia, enogastronomicamente parlando, allora vi consigliamo di visitare questo bel negozio aperto da diversi anni in zona Prati. Comptoir de France è nato dall’idea di un gruppo di persone amanti del buon vivere e accumunati dalla passione per il vino e il cibo di qualità. Nella bella boutique romana, troverete un vasto assortimento di bottiglie di vino delle vari regioni francesi, dalle cantine più famose a quelle meno note, con la particolare attenzione nel promuovere le aziende emergenti. Oltre al vino, è presente anche una fornita selezione di liquori, Armagnac, calvados e Cognac. Sul versante cibo, invece, potrete scegliere tra i tantissimi e golosissimi formaggi francesi, paté de fois gras, terrine, mousse di pesce, condimenti, salse, marmellate, biscotti e miele. Inoltre, sottoscrivendo la loro newsletter, riceverete avvisi tempestivi su promozioni molto interessanti e sull’organizzazione di serate di degustazione. Si effettuano consegne a domicilio e si realizzano pacchi e cesti regalo.   

Questo e altri 605 negozi per gourmet li trovi su Roma per il Goloso - ed. 2009, pubblicazione acquistabile in edicola, in libreria e sul nostro sito internet.

Branzino al limone verde e asparagi

Ingredienti per 2 persone:

300 gr di branzino (in scaloppe da 150 gr l'una), 8 asparagi, un limone verde, 10 cl di fumetto di pesce, un cucchiaio di farina, sale e pepe

Preparazione:

Pelate gli asparagi, lavateli e lessateli per 5 minuti in acqua salata a bollore. Scolateli, tenete da parte le punte e tagliate il resto a dischetti di circa mezzo centimetro. Scaldate il fumetto di pesce in una casseruola poi immergetevi le scaloppe di branzino, coprite e cuocete 3 minuti per parte. Scolate il pesce e tenetelo in caldo. Fate ridurre il brodo a circa 2 cucchiai di liquido quindi unite la scorza grattugiata del limone e il succo di mezzo frutto, le rondelle di asparagi e il burro, passato velocemente nella farina. Mescolate bene smuovendo il recipiente, salate e pepate. Disponete il branzino nei piatti, nappate con la salsa e guarnite con le punte di asparagi tenute da parte.

Questa ricetta è tratta da Chef 3.6, un programma Tekworks che contiene oltre 24.500 ricette, scaricabile gratuitamente dal nostro sito all'indirizzo www.romanelpiatto.it/chef.asp. Scaricalo subito, approfittane!!!

Le Giornate del Riesling (Roma - 3 e 4 maggio)

Davvero molto interessante questo evento organizzato dal Goethe Institut di Roma e il Ministero dell’Agricoltura e Viticoltura del Rheinland-Pfalz che ha il fine di far conoscere il più celebre dei vitigni tedeschi. Sarà una due giorni ospitata nella sede del Goethe Institut in Via Savoia, 4 in cui verranno approfonditi diversi aspetti tecnici e ci saranno pure delle degustazioni. Si tratta di una manifestazione destinata sia agli operatori del settore che ai semplici appassionati. Per partecipare è necessario prenotarsi entro il 30 aprile al costo di 20 euro per la giornata di domenica (dalle 11.30 alle 19.30) e di 15 euro per quella di lunedì (dalle 14.00 alle 17.30). Ma non finisce qui! Dal 4 al 9 maggio, sei enoteche della Capitale - Arcioni, Castroni, Guerrini, Kottabos, Trimani e Uve e Forme - avranno in degustazione diverse etichette di questi ottimi vini renani.

Per i dettagli del programma consigliamo una visita al sito www.rieslingaroma.com

Pic&Nic a Trevi (Trevi - PG - 25 e 26 aprile)

Questo week end si terrà la seconda edizione di questa originale manifestazione che ha lo scopo di promuovere il territorio ed in particolare il pregiato olio della zona. Fulcro dell'evento è il pic-nic in mezzo agli ulivi, a cui abbiamo partecipato lo scorso anno, potendovene quindi dare pieno conto. Si tratta di una passeggiata nella collina trevana. Si acquista lo sportino (bastone e sacca in spalla con dentro il necessario) e ci si dirige in due vecchi casali: nella Casa del Contadino, dove mangiare carne di maiale alla brace dell’Antica Fattoria Bartolini e bruschetta all’Olio Extravergine di Oliva Dop Umbria dei Produttori di Olio di Trevi e nella Torretta dove rimpinzarsi dei formaggi della Fattoria La Morella e delle verdure delle Canapine di Trevi in abbinamento con l’Olio Extravergine di Oliva. Il tutto per la modica cifra di 10 euro (i bambini fino ai 13 anni non pagano). A corredo di questo pic-nic, tutta una serie di manifestazioni che potrete trovare su www.picnicatrevi.it; qui vi vogliamo segnalare solamente il convegno dal titolo “Farmer’s Market, per una spesa a Km 0” che aprirà la manifestazione domani mattina al Teatro Clitunno.

Fritto Misto (Ascoli Piceno - dal 30 aprile al 3 maggio)

Ponte del primo maggio all'insegna del gusto per chi avrà la voglia di dirigersi nelle Marche per partecipare a questa golosa manifestazione ideata da Tuber Communications e realizzata in collaborazione con Sedicieventi. I riflettori saranno ovviamente puntati sulla regina dei fritti, l'oliva tenera ascolana DOP a cui sarà dedicato il convegno inaugurale. Si terranno poi delle vere e proprie lezioni di frittura a cui si potra partecipare al costo di 20 euro, che diventano 18 per i possessori della Fritto Card, una carta introdotta quest'anno che dà accesso a molte agevolazioni. Tutti i giorni, inoltre, a Piazza Arringo dalle 12.00 alle 15.00 e dalle 18.00 alle 23.00 acquistando un ticket al costo di 9 euro si avrà diritto a quattro assaggi di specialità fritte provenienti da tutta Italia insieme ad una selezione di vini. Per tutta la durata della manifestazione i ristoranti della zona integreranno i loro classico menù con proposte legate tematicamente all'evento.

Per tutti i dettagli del programma, vi consigliamo di visitare il completissimo sito della manifestazione, www.frittomistoallitaliana.it

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