Eccoci qui con il numero 96 della nostra newsletter, ma prima di addentrarci nei contenuti, permetteteci un po' di autopromozione.

E' in vendita nelle edicole e nelle librerie di Roma e provincia e nel nostro sito internet "Roma per il Goloso - ed. 2009", la guida informativa alle botteghe del gusto della Capitale. 606 gli indirizzi segnalati, suddivisi per quartiere e per categoria merceologica (enoteche, gastronomie, panifici, pastifici, macellerie, pescherie, formaggerie, pasticcerie, gelaterie, cioccolaterie, teerie, torrefazioni e utensilerie) per permettere al buongustaio di trovare il negozio che fa per lui.

Entrando nel merito del numero odierno, troverete le recensioni di un ottimo ristorante nella splendida Via Giulia e di una trattoria al Pigneto che invece non ci ha convinto appieno. Vi parleremo inoltre di una pasticceria nel quartiere San Lorenzo, che ci ha favorevolmente colpito. Da CHEF abbiamo poi tratto la ricetta del risotto al limone ed erbette, mentre fra gli eventi abbiamo selezionato Falanghina Felix e Enologica. Infine vi segnaliamo un libro ovviamente incentrato sul cibo, Chef & Gourmet.

Vi lasciamo alla lettura augurandovi un buon week end e chiedendo, a chi le ha acquistate, di farci avere le proprie impressioni sulle guide appena uscite!

Venerdì 14.novembre.2008

 

 

Via Giulia ci ha sempre attratto per quel suo fascino tutto particolare, dovuto all’illuminazione discreta e al silenzio che regna, nonostante sia “incastonata” fra il trafficatissimo lungotevere e la chiassosa Piazza di Campo de’ Fiori. In questa cornice, negli spazi dell’Hotel St. George, trova ospitalità questo delizioso ristorante provato poche sere fa. Ad entusiasmarci sin dal primo impatto è stato l'ambiente, un mix perfetto di modernità e classicità sfoggiato in più sale; bellissimi i divani in pelle bianca, come del resto i muri con legno e marmo intervallati da aree in mattoncini a vista. Un contributo importante all'atmosfera di classe è dato dal servizio, molto professionale, che riesce ad essere sempre presente senza "farsi accorgere". In questi scenari sovente ci è capitato di rimanere delusi dalla cucina; qui, invece, anch'essa è all'altezza, con preparazioni ricercate, quasi sempre perfettamente equilibrate nei sapori e presentate in modo originale. Quattro i menù degustazione (ce n'è anche uno vegetariano) che vanno dai 65 ai 75 euro, vini esclusi (è possibile, con sovrapprezzo di 25 euro, l'abbinamento al bicchiere): vista la qualità e il contesto, i prezzi ci sembrano corretti. Ma veniamo alla cena. L’accoglienza è stata affidata ad una "umorosa" spigola in crosta di pistacchi su crema di zucca purtroppo non accompagnata, come il tipo di locale richiederebbe, con delle bollicine. Iniziamo il percorso di mare con un'insalata di astice (cotto alla perfezione, calloso) con pesto di noci, pachino e panzanella romana, con quest'ultima a dare il necessario apporto di acidità. Un appunto lo dobbiamo fare per il risotto al pesce spada e zafferano: sarebbe stato ottimo senza il manto croccante di pecorino messo sopra (eccessivo il contributo sapido). Eccellenti, invece, i ravioli verdi di ortica ripieni di formaggio di capra con ragout d'oca, aggettivo adatto a descrivere pure la tagliata di tonno (giustamente quasi cruda) con asparagi su crema di lenticchie di Castelluccio. Chiusura alla grande con una crème brûlée all'arancia, servita insieme ad una mousse dello stesso agrume e a degli spicchi di arancia freschi. Sfiziosa la piccola pasticceria. La lista dei vini è ben fatta anche se non molto estesa in rapporto alla tipologia di locale; presente pure un'offerta alla mescita opportunamente riportata in carta: elevati i ricarichi. In definitiva un gran bel ristorante, ideale sia per una romantica cena a due che per un incontro di lavoro.

Ce la ricordavamo migliore questa trattoria che nella guida attualmente in commercio ha un bel sei e mezzo. L'ambiente è rimasto invariato: molto informale, da osteria, con alcuni particolari discutibili e kitch (vedasi la rete metallica per costruzioni utilizzata come contenitore per vecchie bottiglie di vino), ma nel complesso accogliente. Continua a piacerci il servizio, che seppur con qualche imprecisione (perseverano nell'errore di non far assaggiare il vino), è molto cortese e puntuale nella spiegazione dei piatti e nell'elencazione dei fuori menù. Detto questo, le delusioni provengono dal calo, speriamo momentaneo, nel livello della cucina. Rispetto al passato, infatti, abbiamo constatato delle "sbavature" nelle preparazioni che rimangono ancorate saldamente alla tradizione romana. La nostra cena è iniziata con una sfiziosa ricotta tiepida in crosta di pasta kataifi, con un piatto misto di salumi e formaggi, abbondante, ma con alcune presenze di natura commerciale (vedi salame) ed altre di livello superiore (vedi prosciutto), e con una mozzarella di bufala colpevolmente servita fredda di frigo; non ci sono poi piaciuti i fagottini ripieni di verdure con olio al basilico, unti e con il peperone a prevalere su tutto. Fra i primi, di soddisfazione gli spaghettoni acqua e farina alla gricia (peccato solamente per il guanciale leggermente bruciacchiato), da preferire ai bucatini all'amatriciana (stesso problema per il guanciale e, in aggiunta, il sugo era troppo lento). Venendo ai secondi, se i saltimbocca alla romana non erano da applausi ma almeno discreti, il pollo alla romana (con soffritto di cipolla, rosmarino e pomodoro) era sciapo e caratterizzato da una carne bianchissima e gommosa. In chiusura, una crème brûlée gustosa ma un po' pesante e un buon tiramisù coperto da cacao non adeguato. Lista dei vini insufficiente, con una quindicina di etichette perlopiù di natura commerciale riportate in carta senza indicazione dell'annata: equi i ricarichi. Insomma un locale che ancora si aggira nell’area della sufficienza, ma in calo rispetto ad alcuni mesi fa. Per fortuna i prezzi sono rimasti invariati ed è ancora possibile mangiare con meno di 30 euro, fatto ormai raro.

Il Negozio

Bocca di Dama

Via dei Marsi, 2/6 (San Lorenzo) - Tel. 06.44341154 - Chiuso: Lunedì - www.boccadidama.it

Scoperto alcuni mesi fa gironzolando per i vicoli di San Lorenzo, e subito inserito tra le botteghe di Roma per il Goloso - ed. 2009, questo piccolo laboratorio di arte dolciaria colpisce immediatamente e positivamente per la bontà delle sue preparazioni e per l’elegante semplicità degli arredi. Dove prima c’era una vecchia officina, ora c’è questo spazio unico ristrutturato, dominato dai colori chiari e da mobili vintage. Il laboratorio vero e proprio è stato ricavato sul retro e sforna dolci artigianali della tradizione casalinga, realizzati con materie prime di altissima qualità: bocca di dama, in primis, che qui non dà solo il nome al locale ma è anche una buonissima torta a base di mandorle, poi delle gustose frolle con crema e con frutta di stagione, delle sfogliatelle e tante altre piccole delizie golose anche salate. In questa bella pasticceria i dolci non si mangiano soltanto, ma vengono utilizzati anche come forma di comunicazione, abbinandoli a mostre d’arte, alla moda, al design e alla musica, attraverso l’organizzazione di eventi e di servizi catering e banqueting. Il negozio effettua orario continuato dalle 11 alle 20 dal martedì al sabato.

Questo e altri 605 negozi per gourmet li trovi su Roma per il Goloso - ed. 2009, pubblicazione acquistabile in edicola, in libreria e sul nostro sito internet.

Risotto al limone ed erbette

Ingredienti per 4 persone:

320 gr di riso Carnaroli (o Arborio), 1 cipolla, 300 gr di erbette, 1 limone, 50 cl di brodo, 10 cl di latte, 2 uova, 20 gr di parmigiano reggiano, 20 gr di burro, sale e pepe

Preparazione:

Mondate, lavate e tritate grossolanamente le erbette, mondate e tritate la cipolla, fatela appassire in una casseruola con il burro. Unite il riso, fatelo tostare brevemente, unite le erbette poi bagnate con il succo di 1/2 limone e un paio di mestoli di brodo bollente. Portate a cottura il riso unendo altro brodo ogni volta che sarà necessario. Nel frattempo, in una ciotola, battete con una forchetta le uova con il latte, un pizzico di sale e pepe e la scorza grattugiata del limone. Versate il parmigiano nel risotto pochi minuti prima del termine di cottura, aggiungete il composto di uova, mescolate bene e terminate la cottura.

Questa ricetta è tratta da Chef 3.6, un programma Tekworks che contiene oltre 24.500 ricette, scaricabile gratuitamente dal nostro sito all'indirizzo www.romanelpiatto.it/chef.asp. Scaricalo subito, approfittane!!!

Falanghina Felix (Diverse sedi - dal 17 novembre al 1 dicembre 2008)

E' prossima all'avvio la settima edizione di questa manifestazione volta a far conoscere i vini ottenuti da uve falanghina della Regione Campania. Lunedì 17 ci sarà la presentazione alla stampa al Grand Hotel Vesuvio a Napoli, in cui sarà possibile degustare i vini di tutte le aziende partecipanti all'evento. Nel prossimo fine settimana, poi, baricentro della manifestazione sarà Sant'Agata dei Goti in provincia di Benevento, con l'apertura dell'enoteca dedicata alla falanghina; sempre sabato 22 ci sarà il Falanghina Felix Day con degustazioni in altre città italiane Torino, Crema, Bologna, Bari e Roma (all'enoteca Al vino al vino in Via dei Serpenti, 19). La giornata conclusiva dell'evento sarà il 1 dicembre a Roma nella bella cornice del Rome Cavalieri the Waldorf Astoria (ex Hilton) con un seminario sui "Tempi lunghi della Falanghina in Campania" e, a seguire, con un banco d'assaggio con circa 100 etichette in degustazione.

Tutti gli eventi sono fruibili gratuitamente. Per informazioni su orari e luoghi visitate www.falanghinafelix.it

 

Enologica (Faenza - RA - dal 21 al 23 novembre 2008)

Si terrà nel prossimo fine settimana questo salone del vino e del cibo dell'Emilia Romagna che ha l'obiettivo di promuovere il prodotto tipico regionale attraverso un’esperienza di rapporto diretto tra produttori e pubblico, ma anche tra pubblico e grandi personaggi del mondo della cucina, dell’enologia e della comunicazione. Oltre alla vera e propria esposizione, ci saranno tantissimi eventi a riempire questa tre giorni: “Are you experienced?”, un ricco programma di degustazioni guidate da relatori di livello nazionale; lo spazio “Toccata e Fuga” dedicato alle piccole realtà artigianali e ai prodotti eccellenti che prevede appuntamenti con abbinamenti cibi-vini; “Caravanserraglio” ovvero uno spazio di incontri, interviste, confronti; “Un mare di sapori… in inverno”, un’iniziativa che vede il coinvolgimento diretto dell’Assessorato all’agricoltura della Regione Emilia-Romagna.

Per il programma completo vi rimandiamo al sito della manifestazione www.enologica.org

Chef & Gourmet - Nicola Batavia e Massimo Roscia - Daniela Piazza Editore

Segnaliamo volentieri questo libro scritto a quattro mani dallo chef Nicola Batavia e dal gourmet Massimo Roscia, un sorta di diario in cui sono messi continuamente a confronto i pensieri e le opinioni di chi crea per professione un piatto con quelli di chi con tanta passione li assaggia. Ne viene fuori un racconto gradevole e fruibile di esperienze e aneddoti quotidiani che hanno il fil rouge del cibo. Alla fine di ogni capitolo ci sono delle ricette scritte dagli autori.

Chef & Gourmet
Diario semiserio di un grande cuoco e di un discreto buongustaio
Nicola Batavia e Massimo Roscia
Dianiela Piazza Editore - Euro 14,50

 

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