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Fra le migliori scoperte del 2008 dobbiamo sicuramente annoverare la Vineria 3 Bicchieri, eccellente ristorante di pesce ad Ostia. Tutto nasce nel febbraio 2007, quando i proprietari dell'enoteca Sanges posta al civico a fianco, decidono di fare il grande passo aprendo questo ritrovo per gourmet. Molto belli gli arredi dall'impostazione minimal, con l'unica sala che si sviluppa in lunghezza dominata dai toni del bianco e illuminata con luce soffusa. Praticamente perfetto il servizio, molto professionale e allo stesso tempo abile a mettere a proprio agio l'avventore, con continue attenzioni e competenza nella proposta vinicola. Ma è la cucina ad averci entusiasmato! Principalmente incentrata sul pesce, propone preparazioni ricercate contraddistinte da una materia prima eccellente e una tecnica realizzativa di prim'ordine. La nostra esperienza è iniziata con delle bollicine nostrane e ad un profumatissimo salmone marinato all'arancia, gentilmente offerti. Per proseguire abbiamo optato per un degustazione di pesce (ce n’è pure uno di carne: entrambi a 50 euro, che diventano 60 con l’abbinamento del vino, decisamente convenienti considerando la qualità), arricchendolo con altre scelte alla carta. Siamo così partiti con del baccalà con chips di carciofi (impeccabile), con un carpaccio di gamberi e zucchine con battuto di pomodoro e timo (freschissimi i gamberi, ma la salsa era prevaricante), con uno strepitoso spezzatino di tonno saltato con pesche e porcini e con un altrettanto buono spiedino di gamberi e cozze servito in una flûte, immerso in una passata di fagioli borlotti. Indescrivibilmente buoni i primi, degli spaghetti con calamaretti, olive e pecorino e dei ravioli di patate e polpo cremoso su purea di cicoria e spadellata di calamaretti e fave. Per proseguire dei bocconcini di pesce spada su un letto di fagioli della regina, ben eseguiti ma meno coinvolgenti dei primi. Dopo una rinfrescante macedonia di frutta e verdura, abbiamo chiuso alla grande con una crème brûlée con more e timo. Completano il quadro una carta dei vini molto bella, con presenze anche d'Oltralpe, e ricarichi corretti, e il pane, eccellente quello preparato con madre acida di 50 anni.
Sulla strada che da San Giovanni in Laterano porta verso il Colosseo abbondano le proposte gastronomiche. Tra i vari locali, la Tana dei Golosi è uno di quelli che si presenta meglio, creando ottime aspettative in chi decide di entrare. Le due sale sono arredate con cura e l'atmosfera è piacevole, anche se la smorta illuminazione con piccoli lampadari a vetri colorati non è delle più riuscite. Il menù, funestato da vari refusi, è ampio e presenta a rotazione i piatti di due regioni, nel nostro caso Molise e Sicilia, con varie proposte extra: ma il locale si rivela una delusione da vari punti di vista. Le acque minerali in lista sono nove, di cui tre frizzanti e una parzialmente frizzante: in serata feriale e con noi unici clienti era disponibile solo acqua liscia. La carta dei vini è ampia e varia, anche se non esente da errori (abbiamo per esempio avuto un vino veneto segnato in Trentino): in teoria includerebbe diverse mezze bottiglie, ma ne abbiamo ordinata una e ci è stata portata una bottiglia intera, non presente in lista, stappata senza mostrare l'etichetta e abbandonata senza farla assaggiare con tanta fretta che abbiamo dovuto richiamare il cameriere per far notare l'errore. D'altro canto, nessuna mezza bottiglia era disponibile quella sera... Per quanto riguarda i piatti, partenza in salita con una caponata di sapore gradevole ma la cui consistenza ci ha lasciato perplessi, presentando pezzi di verdura poco cotti e slegati tra loro; in più era cosparsa di prezzemolo nonostante la nostra esplicita richiesta di evitare verdure ed erbe crude. Miglior fortuna con i primi: saporiti e curiosi gli stozzapreti al sugo di lepre di Spinete, più delicati e comunque gradevoli i tagliolini con mollica e alici di Termoli. Deludente, tra i secondi, il polipo in insalata e gamberi all'agro, in realtà piccoli polipetti frammisti a un'abbondante dose della stessa lattuga utilizzata per decorare altri piatti, con gamberi a parte. Non male l'essenziale maiale ai peperoni di Cosimo, saporito e cotto al punto giusto. Bocciato in pieno il dolce, definito "cous cous dolce ai fichi": una pappina con pezzi di frutta, in realtà fichi d'India e non fichi tout court, spolverata di cacao e di codette di zucchero colorato che non ci è affatto piaciuta. In breve, il locale ci è parso inutilmente pretenzioso e non in grado di mantenere le aspettative create, con lacune nell'assortimento promesso dalla carta e nel servizio che le circostanze della visita non giustificavano. Infine, il rapporto qualità-prezzo è tutt'altro che positivo: a questo proposito esporre il menù fuori dalla porta, come fanno altri più accorti ristoratori, eviterebbe lo spettacolo di famigliole che si siedono al tavolo ma si affrettano fuori dal locale subito dopo averne sfogliato le pagine.
Il Vino del '99 Via Ludovica Albertoni, 80 (Monteverde) - Tel. 06.53272283 - Chiuso: Domenica A due passi da Villa Pamphili, grande polmone verde di Roma, c’è questa bella enoteca aperta ormai da diversi anni e gestita con cura da Roberto Giovannardi. Il locale è piuttosto ampio, con una sala che si sviluppa in orizzontale e arredata da numerosi scaffali che contengono il vino; alcuni tavoli in legno e una giusta illuminazione, completano l’arredo e donano all’insieme un’aria calda e accogliente. L’assortimento delle bottiglie è veramente ampio, circa 1.000 etichette disponibili, tra vini nazionali e internazionali (presenze note e meno note dell’enologia mondiale proposte con il giusto rapporto qualità/prezzo), con una selezione attenta e curata di distillati e liquori. Inoltre, una discreta proposta di ricercatezze alimentari di qualità, come cioccolato delle migliori marche, olio extra vergine, aceto balsamico, conserve, prodotti biologici e del mercato equo e solidale. E’ possibile anche usufruire di una valida proposta gastronomica per una cena insolita, oppure fermarsi per un aperitivo (il venerdì e il sabato con buffet) all’insegna del gusto. Si effettuano consegne a domicilio e si organizzano corsi di approfondimento sul vino. Questo e altri 533 negozi per gourmet li trovi su Roma per il Goloso - ed. 2008, pubblicazione acquistabile in edicola, in libreria e sul nostro sito internet.
Caramelle allo speck Ingredienti per 4 persone: 400 gr di carne di manzo tritata, 100 gr di speck, 1 uovo, 200 gr di ricotta, 1 porro, 2 carote, 1 rametto di rosmarino, 1 cucchiaio di prezzemolo tritato, 50 gr di yogurt, olio extravergine di oliva, parmigiano grattugiato, sale e pepe Preparazione: Tritate nel mixer lo speck e alcuni aghi di rosmarino, poi riunite il tutto in una ciotola con la carne trita, le uova, il formaggio grattugiato, 100 gr di ricotta; salate e pepate. Amalgamate gli ingredienti e formate delle polpette di circa 8 centimetri di diametro. Mondate e lavate il porro e le carote, e tagliateli a filetti; scottateli a vapore per circa 5 minuti e fateli intiepidire. Distribuite in 6 quadrati di carta da forno una polpetta e un po' di verdura e chiudete i cartocci come fossero delle caramelle. Cuoceteli in forno a 200°C per circa 25 minuti. Serviteli con una salsina ottenuta emulsionando la ricotta rimasta con lo yogurth, un cucchiaio di prezzemolo tritato, una presa di sale e una di pepe. Questa ricetta è tratta da Chef 3.6, un programma Tekworks che contiene oltre 24.500 ricette, scaricabile gratuitamente dal nostro sito all'indirizzo www.romanelpiatto.it/chef.asp. Scaricalo subito, approfittane!!!
Salone del Gusto (Torino - dal 23 al 27 ottobre 2008) Ha aperto i battenti ieri per chiuderli lunedì 27, la settima edizione di questa importante manifestazione organizzata da Slowfood, Città di Torino e Regione Piemonte. In questa cinque giorni densissima di eventi (dibattiti, degustazioni, incontri tematici, ecc.) il visitatore potrà entrare in contatto con quella che è la produzione alimentare meno nota, ma sicuramente più virtuosa: quella dei presìdi, delle piccole produzioni, delle tradizioni. Collegata al Salone, ci sarà la terza edizione di Terra Madre, meating internazionale che metterà a confronto produttori di cinque continenti legati dal filo conduttore di un'agricoltura sostenibile per l'ambiente. E' impossibile in questa sede presentare tutti gli eventi del Salone, vista la loro numerosità. Per questo vi rimando al completissimo sito www.salonedelgusto.it in cui troverete tutti i dettagli del programma, comprese le informazioni su orari e costi.
Degustazione vini d'Abruzzo (Roma - 25 ottobre 2008) Si terrà domani un'interessante degustazione finanziata dell'Assessorato all'Agricoltura della Regione Abruzzo, inserita nell'ambito del progetto "Note di Piacere", la campagna di promozione territoriale che ha preso il via circa 8 mesi fa. Nella cornice di prestigio di Palazzo Rospigliosi, proprio di fronte al Quirinale, MG Logos ha organizzato questo banco d'assaggio (degustazioni sia libere che guidate) ad ingresso libero che si svolgeranno dalle 16.00 alle 21.00. Che dire di più, se non consigliarvi di intervenire?
ESTASI CULINARIE... DA LEGGERE inserito il 16 OTTOBRE 2008 da pecoranera Vi segnalo un altro libro appena finito di leggere, questa volta più attinente al mondo dell'enogastronomia rispetto alle precedenti segnalazioni. Si tratta di Estasi Culinarie della francese Muriel Barbery, autrice del ... |
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