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Siamo tornati in questo delizioso ristorante con aspettative piuttosto alte e siamo usciti soddisfatti e sorridenti, potendo riconfermare il buon livello qualitativo raggiunto da questo locale. Il contesto, caratterizzato da un’eleganza discreta e silenziosa che avvolge gli ospiti, grazie ai colori tenui del legno, alle luci delicate e agli spazi sufficientemente ampi, tali da permettere un’adeguata riservatezza, lo rende il posto adatto per poter trascorrere piacevoli serate degustando piatti di mare, dei quali si apprezza anche la gradevole attenzione serbata ai particolari estetici, molto confortanti per gli occhi curiosi ed esigenti! Il servizio questa volta è stato professionale e accorto ma al tempo stesso informale. Il menù propone soprattutto preparazioni a base di pesce, ma non mancano le possibilità di soddisfare anche spiriti maggiormente affini a percorsi terreni. La carta dei vini è molto interessante non solo per le etichette presenti di qualità medio-alta e per i rincari corretti, ma sopratutto per la struttura chiara ed esaustiva. Discreta la scelta tra le bottiglie da 375 ml e tra i vini alla mescita. Sarà stata la foto del gozzo a chiudere il menù, la temperatura piacevole della serata e la luminosità del locale…in pochi minuti il nostro pensiero era già in alto mare! Dalla sfiziosa "fantasia mediterranea", composta da piccoli squisiti fagottini di salmone, pesce spada, nasello e tonno, passando per l’antipasto misto dal "crudo al cotto", del quale ricordiamo l’ostrica (purtroppo una sola!), il crudo di tonno e le capesante con patate, dal sapore intenso e armonioso, siamo arrivati ai delicati ravioli ai profumi di Amalfi, ripieni di spigola, dal gusto avvolgente di mare e agrumi. Senza indugi abbiamo proseguito alla volta dei tonnarelli proposti in due versioni: gustosissimi allo scoglio, che vi consigliamo di assaggiare, meno amalgamati e saporiti quelli con mazzancolle e asparagi, che ci hanno lasciati un po’ perplessi in quanto piatto del giorno. Per la scelta dei secondi ci siamo affidati ai consigli del cameriere: tagliata di tonno rosso, leggermente troppo cotta, accompagnata da cipolle di Tropea e un buon rombo in crosta di patate. Da non perdere assolutamente i dolci: ottimo il cestino sfizioso con frutti di bosco, composto da una piccola crostata con crema pasticciera sepolta da more, ribes e lamponi, intriganti sia lo squisito tortino al cioccolato dal cuore soffice e caldo, sia il semifreddo al pistacchio.
Nel corso di questi anni di recensioni abbiamo avuto modo di scoprire diversi buoni indirizzi fuori dai "soliti giri", grazie ai suggerimenti di appassionati; è per questo che dietro consiglio di un’amica, che pensavamo fidata, siamo andati a provare questa osteria situata alle spalle della ex Fiera di Roma. Purtroppo già dalle vetrate la sua "anima" di locale con pochi fronzoli, vocato ad una ristorazione di quantità si percepiva nitidamente. Se potevamo avere ancora qualche dubbio, il varcare la soglia di ingresso ce li ha tolti! Dal piano inferiore proveniva un rumore assordante (tutto il repertorio della musica leggera italiana cantato dal vivo), mentre la grande sala che ci si apriva davanti non brillava certo per intimità: televisore acceso sullo sfondo, mise en place affidata a sottotovaglie e tovaglioli arabescati giallo ocra e a tovaglie bianche, anch'esse arabescate… Il servizio è risultato gentile ed efficiente, affidato a camerieri in divisa bianco-nera come andava di moda …anta anni fa, anche se abbiamo registrato pecche marchiane come la bottiglia di vino lasciata stappata in tavola senza farla assaggiare (ci siamo dovuti prendere da soli pure i bicchieri dal tavolo vicino…). L'offerta gastronomica, incentrata principalmente sul pesce, è a nostro avviso totalmente insufficiente in termini qualitativi, mentre sul lato quantità non si lesina… Prima di descrivervi nei dettagli l’esperienza vissuta, un cenno alla lista dei vini: è praticamente assente (solo 5-6 scelte, peraltro senza indicazione del produttore, inserite nel menù) e siamo dunque stati invitati a scegliere dal frigorifero la bottiglia (una quindicina di bianchi di natura commerciale). Espletata questa incombenza, siamo partiti con l'antipasto al buffet, caratterizzato da una scelta ampia - tanti tipi di insalate di mare, carpacci, sautè, crudi - insomma c'era di tutto, ma la qualità, ahimé era veramente mediocre! Deludenti pure i primi, degli spaghetti alle vongole "oscurati" dall'aglio e degli gnocchi fatti in casa alla scogliera (qui chiamano così la pescatora) che presentavano lo stesso problema oltre a un condimento scarso. Meglio è andata con i secondi, una grigliata mista (scampi, gamberi e calamari), discreta ma troppo cotta, e una frittura di calamari e gamberi asciutta e croccante. In chiusura delle fragole con gelato (industriale) e un buon cannolo servito con una panna impresentabile. In definitiva un posto che mai consiglieremmo se non per i prezzi veramente contenuti, trattandosi di pesce.
Guerrini Viale Regina Margherita, 201/207 (Salario) - Tel. 06.44251300 - Chiuso: Domenica - www.vinovip.com Da cinquant’anni la famiglia Guerrini gestisce l’omonima enoteca situata su Viale Regina Margherita. Nel corso di questi ultimi anni si sono aggiunti nuovi punti vendita, aperti tutti nel centro storico della città, tra Fontana di Trevi e Piazza Barberini. Nella sede storica è stato aperto un moderno wine bar, che offre la possibilità di gustare diverse etichette abbinate a sfizi golosi, mentre la vendita vera e propria è stata spostata al civico accanto. L’assortimento vinoso è ampio e ben strutturato, con una preponderanza di vini rossi (Piemonte e Toscana le regioni meglio rappresentate), accanto a vini bianchi, spumanti, Champagne, vini internazionali (Spagna, Francia, Germania e America), grappe e distillati, il tutto con un buon rapporto qualità/prezzo. La presenza di due cantine, permette di conservare in maniera ottimale il vino e di garantire una perfetta condizione all’atto della consegna. Completano l’offerta diverse ricercatezze gastronomiche sia dolci che salate. Inoltre, l’enoteca Guerrini si è specializzata nel confezionamento e nella spedizione di cesti regalo per privati e aziende, effettuando consegne non solo nell’ambito cittadino, ma anche in tutto il Mondo. Questo e altri 533 negozi per gourmet li trovi su Roma per il Goloso - ed. 2008, pubblicazione acquistabile in edicola, in libreria e sul nostro sito internet.
Pollo in fricassea Ingredienti per 4 persone: 1 pollo da 1.200 gr, 2 tuorli d'uovo, 1 carota, 1 cipolla piccola, 1 costa di sedano, 1 ciuffo di prezzemolo, 50 cl di brodo, mezzo limone, 4 cucchiai di olio extravergine di oliva, 1 cucchiaio di farina, sale e pepe Preparazione: Pulite il pollo e passatelo sulla fiamma per eliminare l'eventuale peluria rimasta; lavatelo, asciugatelo e tagliatelo a pezzi non troppo grossi. Lavate e raschiate la carota e la costa di sedano; lavate e mondate il prezzemolo; sbucciate la cipolla e dividetela a metà. Mettete l'olio sul fuoco in una casseruola di coccio, fatelo riscaldare e versatevi a pioggia la farina, mescolando con un cucchiaio di legno, affinchè non si formino grumi; quando la farina sarà un po' tostata, unite a poco a poco il brodo, portandolo a bollore, e mettete nella casseruola la carota, il sedano, il prezzemolo e la cipolla. Fate cuocere per 7-8 minuti e ponetevi i pezzi di pollo; poi regolate di sale e di pepe e lasciate cuocere per 30 minuti circa. Sbattete in una ciotola i tuorli con il succo di mezzo limone. Quando il pollo risulterà cotto, togliete la casseruola dal fuoco, raccogliete con una forchetta gli odori ed eliminateli. Quindi, mescolando velocemente, versate sul pollo i tuorli, che non dovranno cuocere, ma formare una crema liscia e densa. Accomodate subito i pezzi di pollo su un piatto da portata precedentemente riscaldato, versatevi sopra il fondo di cottura e servite in tavola ben caldo. Questa ricetta è tratta da Chef 3.6, un programma Tekworks che contiene oltre 24.500 ricette, scaricabile gratuitamente dal nostro sito all'indirizzo www.romanelpiatto.it/chef.asp. Scaricalo subito, approfittane!!!
BITEG (Alba - dal 15 al 18 maggio 2008) Giunta alla nona edizione, la Borsa Internazionale del Turismo Enogastronomico quest'anno ha scelto il Piemonte come cornice e precisamente l’ottocentesca tenuta sabauda dei Tenimenti di Fontanafredda. Fulcro dell'evento sono i due Workshop, quello Internazionale che si svolgerà venrdì 16 maggio e vedrà la partecipazione di circa 80 buyers esteri e quello Nazionale che si terrà il giorno dopo con circa 60 buyers nazionali selezionati (tour operator, agenzie di viaggio, ecc.). Presso l’Università di Scienze Gastronomiche di Pollenzo (Bra), inoltre, avrà luogo il talk show rivolto sia alla stampa specializzata che agli operatori di settore, aperto anche alle Istituzioni Regionali al Turismo che, affrontano il futuro e lo sviluppo del turismo enogastronomico in Italia. Per informazioni sugli accrediti, vi invitiamo a visitare il sito della manifestazione - www.biteg.it
Selezione nazionale Vini da Pesce (Sirolo - AN - dal 15 al 17 maggio 2008) Nona edizione anche per questa manifestazione che è ormai diventato un classico di primavera. Cinque commissioni composte da enologi e giornalisti degusteranno e valuteranno 10 categorie di vini decretando in ognuna le medaglie d'oro, d'argento e di bronzo; l'azienda che conseguirà il migliore risultato in assoluto, riceverà il "Calice Dorico". Novità di quest'anno è l'inclusione, nelle tipologie di vino ammesse al concorso, degli spumanti che ben si prestano ad accompagnare preparazioni a base di pesce. Gli organizzatori, E.R.F., A.S.P.eA., Regione Marche e Provincia di Ancona, prevedono l'ennesimo successo in termini di partecipanti, forti dei numeri sempre crescenti delle passate edizioni (560 i campioni degustati l'anno scorso). Per visionare il programma completo della manifestazione, vi invitiamo a visitare il sito dell'evento - www.vinidapesce.it
TURISTA FAI DA TE? AHI, AHI, AHI! inserito il 8 maggio 2008 da pecoranera La tipografia ci ha appena consegnato la nostra prima pubblicazione in lingua inglese, Roma nel Piatto - Eat as the Romans do. Si tratta di una guida critica ai ristoranti (150) e alle pizzerie (51) della Capitale, completata dalla segnalazione di 258 negozi per gourmet... inserito il 25 aprile 2008 da pecoranera Merita un dettagliato racconto l'esperienza vissuta ieri sera nella nuova sede del Giuda Ballerino. Chi ci segue sa quanto abbiamo parlato bene in passato di questo ristorante, che ha avuto l'indubbio merito... |
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