Eccoci tornati, dopo il piovoso week end di Pasqua, con la newsletter n° 84.

Prima una segnalazione relativa ad un cambio di gestione: i gestori della Cantina Colonna a Marino, hanno abbandonato il locale per aprirne uno nuovo sempre a Marino, Taverna Mari il nome: per questo motivo, la recensione contenuta in Roma nel Piatto - ed. 2008 non è da ritenersi indicativa. Vi ricordiamo che abbiamo creato una pagina apposita nel nostro sito in cui abbiamo raccolto questo tipo di segnalazioni e che vi invitiamo a visitare ogni tanto; è accessibile direttamente dalla home page.

Venendo al numero odierno, abbiamo pensato di proporvi tre recensioni relative allo stesso quartiere: San Lorenzo. Ecco quindi il racconto di una buona esperienza vissuta in un ristorante vegetariamo, una meno buona in un'osteria informale ed infine la segnalazione di un vero e proprio ritrovo per gourmet, una fabbrica di cioccolato... Da CHEF abbiamo poi pescato una ricetta del Sud Italia, i ravioli calabresi, mentre sono ben tre gli eventi che vi segnaliamo fuori regione (abbiamo omesso il Vinitaly a Verona, tanto lo conoscete tutti!), nella speranza che il tempo possa assistervi nella vostra gita.

Ci congediamo dandovi appuntamento per venerdì 11 aprile, dove vi parleremo di un'importante novità editoriale che ci riguarda. Buon fine settimana!

Venerdì 28.mar.2008


 

 

Molti associano la cucina vegetariana ad un’idea di piatti poco saporiti e gustosi, ed hanno torto, come cerca di dimostrare, riuscendoci, Fabio Bassan, chef dell’Arancia Blu. Torniamo sempre volentieri in questo locale ed anche questa volta abbiamo trovato intatti i pregi, a partire dall'ambiente molto accogliente, con più salette popolate di tavoli in legno apparecchiati in modo informale (i tovaglioli sono però di stoffa) e molte bottiglie a far bella mostra di loro negli scaffali. Il servizio è molto cortese e quasi sempre preciso, anche se ci è capitato di dover chiedere il pane, peraltro molto buono, ad antipasto già arrivato… La cucina, come detto, non fa rimpiangere l'assenza di carni fra gli ingredienti: le preparazioni sono creative e ricche di gusto, e solo in alcuni casi abbiamo notato una mano un po' pesante nei condimenti, con abbondanza di olio. Da segnalare la presenza di due menù degustazione molto convenienti (33 euro). La nostra cena è iniziata con delle gustosissime patate al forno con erbe aromatiche, fonduta di taleggio al latte crudo della Valsassina e tartufo nero che avevano il solo difetto di un eccesso di olio nel piatto, e con un'insalata di carciofi crudi su letto di hummus, molto buona, ma sconsigliata per chi soffre di alitosi (piatto ricco di aglio). Fra i primi abbiamo provato due paste ripiene, entrambe promosse: dei ravioli ripieni alle due ricotte di capra, olive nere, pistacchi, scorza di arancia, con salsa piccante di pomodoro e broccolo romano (particolarmente riuscito il condimento, con il broccolo croccante e il pomodoro per niente acido), e dei ravioli ripieni di crema di parmigiano reggiano stravecchio con pesto di crescione e topinambour croccante (saporiti, ma con un eccesso di olio). Molto ricco, fra i secondi, il fritto misto, con tante verdure croccanti e asciutte. In chiusura un'eccellente torta di cioccolato fondente Valhrona con salsa all'arancia amara. Ultima nota sulla lista dei vini: di notevole livello, con presenze importanti e ricarichi non elevatissimi. Disponibile pure un'offerta alla mescita recitata con competenza a voce.

Si chiama Rouge, sta a San Lorenzo, come potrebbe non essere un ristorante in un certo senso alternativo? Ed in effetti così è, per via di quell’atmosfera informale che si respira fra i tavoli in formica di colori diversi, popolati da giovani dall’aria per lo più alternativa (a volte più per vezzo che per convinzione, ma questo è un altro discorso…). Ci piace insomma, come scrivemmo l’anno scorso in guida, questo ambiente, come è simpatica l’idea di affidare la divulgazione del menù ad una grande lavagna che a volte, però, crea assembramenti fastidiosi per gli avventori dei tavoli vicini. Il servizio è senza pretese, ma a differenza di locali simili, viene posta la giusta attenzione a dei dettagli importanti come i bicchieri adeguati per il vino. Da quanto detto, Rouge sembrerebbe da semaforo verde ed invece è giallo (scusate il gioco di colori.), perché? Presto detto. E’ la cucina che rispetto al passato ha mostrato un calo sensibile, attestandosi ora, ad avviso di chi scrive, ad un livello appena sufficiente. La nostra serata è iniziata con una gita fra gli scaffali per scegliere il vino, vista l’assenza di una lista vera e propria. Siamo poi partiti con il misto di bruschette Rouge (con pomodori, con peperone, e con 'nduja) sempre sfizioso e con una buona ricotta di bufala con crema di pere. Gustosa la zuppa di fagioli cannellini, completamente sbagliati gli strozzapreti con carciofi, ricotta e mentuccia (?), avari dell'ortaggio e ricchi di panna mischiata alla poca ricotta e all'inesistente erba aromatica. Per proseguire, un tenero filetto di maiale marinato alla birra, e una libera interpretazione, mal riuscita aggiungiamo noi, della moussaka, più simile ad uno sformato di carne trita con patate e uova che alla ricetta tradizionale che prevede melanzane, besciamella e pomodoro. Come dolce, una torta Kill Bill, composta da un pan di spagna alle noci asciutto con uno strato spesso di cioccolato fondente messo sopra. Insomma, in definitiva questo è un locale che per come è concepito ci piace, ma la cucina è da rivedere: verificheremo se tale defaillances è stato un fatto episodico o un calo strutturale.

 

Il Negozio

Said  dal 1923 – La Fabbrica del Cioccolato

Via Tiburtina, 135 (San Lorenzo) - Tel. 06.4469204 - Chiuso Domenica - www.said.it

Entrando in questo negozio sicuramente non troverete le cascate e i fiumi di cioccolato come nel bellissimo film di Tim Burton interpretato dal bravissimo Johnny Depp, ma potrete comunque guardare, gustare e acquistare il cioccolato nelle sue svariate forme e consistenze. L’apertura della fabbrica risale al 1923 e un’attenta ristrutturazione l’ha reso un moderno e originale concept store. Più sale si susseguono l’una dopo l’altra, arredate da belle vetrine e scaffali ricolmi di ogni tipo di golosità. Alle pareti, utensili e vecchi attrezzi sono in mostra come pezzi di design: originalissimi gli stampi utilizzati un tempo per dare svariate forme al cioccolato e ai dolci in genere. La stanza centrale è occupata in parte dal bancone del bar e in parte da comodi divanetti e poltroncine per un momento di vero relax a base di caffé, te oppure una bella e fumante tazza di cioccolata accompagnata da dolci casalinghi come la buona torta al cioccolato e pera o il morbido ciambellone con cioccolata, arancia e cannella. Inoltre, attraverso le grandi vetrate è possibile assistere alla creazione di barrette, praline, dragées, torroni e tanto altro. Con il nuovo spazio B-Said si è voluto creare un angolo polifunzionale per la pausa lunch, per un aperitivo cool oppure per una cena sfiziosa, tra grandi specchiere d’epoca, tavoli in legno e ferro e invitanti divani in pelle. Orario no-stop dalle 10 alle 22. 

Questo e altri 533 negozi per gourmet li trovi su Roma per il Goloso - ed. 2008, pubblicazione acquistabile in edicola, in libreria e sul nostro sito internet.

Ravioli calabresi

Ingredienti per 4 persone:

Per la pasta: 500 gr di farina, 5 uova, 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva, sale. Per il ripieno: 200 gr di caciocavallo fresco, 200 gr di soppressata, 3 uova, sale, pepe, 80 gr di pecorino grattugiato, ragù di maiale

Preparazione:

Sulla spianatoia preparate la pasta con la farina, le uova, l'olio e il sale e tirate le sfoglie. Per il ripieno tagliate in pezzetti il caciocavallo, la soppressata e due uova sode, legate il tutto con un uovo e aggiungete il sale e il pepe. Con un cucchiaino distribuite su ciascuna sfoglia l'impasto a mucchiettini a distanza di 7-8 cm, coprite con un'altra sfoglia, premete con le dita intorno ai mucchietti di ripieno per fare aderire bene la pasta, poi tagliate i ravioli a losanghe. Fateli asciugare per alcuni minuti su una tovaglia cosparsa di farina, lessateli, sgocciolateli delicatamente e conditeli con il pecorino grattugiato e il ragù di maiale.

Questa ricetta è tratta da Chef 3.6, un programma Tekworks che contiene oltre 24.500 ricette, scaricabile gratuitamente dal nostro sito all'indirizzo www.romanelpiatto.it/chef.asp. Scaricalo subito, approfittane!!!

Colti e mangiati (Fabriano - AN - 29 e 30 marzo 2008)

Nell'ambito della Festa del Nino, organizzata da Altamarca Turismo, in questa tappa di Fabriano si terrà la prima edizione di Colti e mangiati, una manifestazione che intende valorizzare il rapporto fra raccolto e cultura e da qui con la trasformazione e il consumo dei prodotti. Nella due giorni fabrianese, ci saranno degustazioni e spettacoli, e molti ristoranti della zona prepareranno un menù a tema.

Per scaricare il menù completo, cliccate qui

 

EuroMedFood 2008 (Foggia - dal 27 al 30 marzo 2008)

E' iniziata ieri la quarta edizione del salone che si prefigge lo scopo di ribadire, qualora ce ne fosse bisogno, l'importanza della Puglia nel panorama agroalimentare italiano e mediterraneo. Molto interessante la formula dell'apertura separata per operatori del settore e semplici visitatori: la mattina dei feriali saranno ammessi solo i primi, mentre nei pomeriggi e in tutta la giornata di domenica, la manifestazione sarà aperta al grande pubblico (previsti oltre 50.000 visitatori). L'evento è organizzato per stand in cui gli oltre 200 espositori faranno degustare i loro prodotti. L'ingresso è gratuito previa presentazione dell'invito ad ritirare presso gli enti promotori.

Per maggiori informazioni potete consultare il completissimo sito della manifestazione

 

Le Radici del Sud (Caserta - 28 e 29 marzo 2008)

Parte oggi per concludersi domani questa bella manifestazione organizzata dall'A.I.S., dall'A.I.S. Campania e della Sovrintendenza alle Belle Arti per promuovere, nella fantastica cornice della Reggia di Caserta, i vini del Sud del Mondo. Molto forte la presenza di produttori nostrani, campani in primis, ma ricca pure quella di altri paesi, quali Argentina, Cile, Australia, Nuova Zelanda, Sudafrica e via dicendo. Oltre alle degustazioni, parte centrale della manifestazione, l'evento sarà arricchito da convegni, dibattiti e mostre d'arte. L'orario di apertura, in entrambi i giorni, è dalle 9.00 alle 20.00. Il prezzo di ingresso è di 5 euro, comprensivo di un calice da degustazione.

Per maggiori informazioni visitate il sito della manifestazione

 

SULLA NATURA DEMOCRATICA DELLE GUIDE...

inserito il 18 marzo 2008 da pecoranera

In questi giorni in rete c'è un certo fermento riguardo la possibile realizzazione di guide dei ristoranti e dei vini partecipate dal basso, realizzate cioè da utenti qualsiasi collegati fra loro da una redazione virtuale, stile Wikipedia ...

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