Buon venerdì a tutti, con la newsletter n° 74.

Prima di entrare nel dettaglio del numero odierno, una comunicazione di servizio. Martedì 6 novembre alle ore 12.15 presso la Sala del Carroccio del Campidoglio, presenteremo le edizioni 2008 delle nostre due pubblicazioni dedicate a Roma e provincia, Roma nel Piatto e Roma per il Goloso. Oltre ad un nostro portavoce, inteverrà un rappresentante dell'Assessorato al Commercio del Comune di Roma che patrocinia le iniziative e un giornalista del quotidiano "Il Tempo". La principale novità distributiva di quest'anno, infatti, è proprio questa: in tutte le edicole del Lazio, a partire dal 7 novembre, si potranno acquistare con un sovrapprezzo di 12,00 euro rispetto al costo del quotidiano entrambe le pubblicazioni. Se invece siete interessati solamente all'acquisto di una delle due, le troverete come al solito in libreria, mentre se non sapete aspettare e le volete subito, le potete già comprare nel nostro sito internet (le spedizioni inizieranno martedì). E' ovviamente gradita la presenza di tutti coloro che intendono partecipare alla presentazione, fino ad esaurimento posti.

Dopo questa breve digressione, veniamo a noi. In questo numero vi parleremo di un buon locale di Castel Gandolfo e di un ristorante greco di Trastevere che ci ha destato qualche perplessità. Abbiamo poi tratto da CHEF una gustosissima ricetta, l'arrotolato di coniglio al prosciutto crudo. Infine l'evento, che in questo fine settimana ci porterà in Toscana: si tratta di De GustiBooks, manifestazione ospitata nell'ambito del Festival della Creatività a Firenze. Può essere un buon pretesto per mangiare dell'ottima "ciccia", quasi quasi...

Un saluto a tutti e appuntamento a venerdì 9 novembre, data in cui le nuove guide saranno ormai in vendita.

Venerdì 26.ott.2007

 

 

Come se non bastasse il panorama offerto dal lago, l’osteria La Quintessa si è dotata di un look alquanto eclettico: tra manichini da sarta e foto in bianco e nero sembra di entrare in una soffitta d’altri tempi. I tavoli, come le sedie e le luci, sono diversi l’uno dall’altro: alcuni, ricavati da vecchie credenze, sono accompagnati da alti sgabelli; altri prevedono vecchi divani. Una grande libreria e un bel camino contribuiscono a rendere l’atmosfera calda ed accogliente. E’ certamente un’opinione personale, ma il risultato di questo mosaico è davvero piacevole. Più che discreta, nel complesso, anche la cucina mediamente ben realizzata, non senza, tuttavia, qualche piccola défaillance. Il servizio, svolto da personale molto giovane, è informale ma abbastanza preciso. Abbiamo cominciato con un hamburger di melanzane, patate e mozzarella di bufala che nel piatto si è tradotto in una "piramide" dalle dimensioni generose con gli ingredienti disposti a strati alterni: gusti semplici ma ben accostati, peccato per l'interno leggermente freddo! Nella scelta dei primi piatti le nostre strade si sono divise tra terra e mare: cappelletti di patate con porcini (in realtà dei ravioli) cremosi e ricchi di sapore; farfalle con vongole veraci e fiori di zucca dal condimento ben amalgamato e pesce di buona qualità. Abbiamo proseguito assaporando tenerissimi filetti di maialino con mele e pepe in grani misti (solo un po’ sciapo). Sicuramente non all'altezza la tagliata di tonno, giustamente cotta ma servita fredda. Come dessert un morbido soufflè al cioccolato con sorbetto alle pere molto buono e profumati tozzetti con vin santo. Ben fornita la cantina dove è rappresentata quasi tutta la Penisola (non si capisce, però, l’assenza dell’annata per alcune etichette). Più limitata la proposta alla mescita. In alternativa al vino sono disponibili alcune bottiglie di birra artigianale. Fine cena affidato ad un caffé dall’aroma e dal sapore discreti anche se lievemente sovraestratto.

Con il brusco calo delle temperature di questi ultimi giorni, viene spontaneo ripensare alle ultime vacanze estive, magari per molti di voi trascorse sotto il caldo sole delle isole greche. E per mantenere vivo il caloroso e piacevole ricordo, abbiamo deciso di parlarvi del primo ristorante greco aperto a Roma, proprio nel cuore di Trastevere. La Taverna Akropolis propone i sapori tradizionali della cucina greca in un ambiente molto spartano (in senso metaforico, non strettamente geografico…), con tavoli in legno e sedie impagliate. L’atmosfera forse è più da tavola calda, con delle semplici tovagliette di carta che fanno da supporto ai piatti e ai bicchieri dello stesso materiale (purtroppo!) e con delle preparazioni che, a nostro avviso, raggiungono appena la sufficienza. Il menù prevede tutti i piatti tipici delle isole elleniche, a partire dalla salsa a base di yogurt, cetrioli e aglio fino ad arrivare alla mussakas, passando per gli spiedini di carne e gli involtini di riso. La lista dei vini è ridotta esclusivamente alle etichette greche (tre rossi e il classico vino bianco resinato), includendo anche alcune birre sia nazionali che estere. Come tante altre cucine straniere, anche qui non c’è un distinguo vero e proprio tra le singole portate, così abbiamo cominciato la nostra cena con uno stuzzicante tris di salse: la melintzanosalata (piacevole crema di melanzane), la curiosa taramosalata a base di uova di pesce e una salsa allo yogurth, il tutto accompagnato da un particolare pane che si consiglia di consumare finché caldo. Abbiamo continuato con la famosa mussakas, a base di melanzane, carne tritata e besciamella che ci ha sicuramente convinto di più rispetto al gyros piatto, composto da pezzetti carne allo spiedo servito con patatine da fast food e anonime fette di pomodoro; nonostante la presenza della salsa allo yogurt il tutto è risultato alquanto asciutto. Lieve miglioramento con i due dolci provati: la baklavas e il kataifi, entrambi a base di frutta secca.

 

Arrotolato di coniglio al prosciutto crudo

Ingredienti per 4 persone:

1 sella di coniglio (circa 800 gr), 300 gr di carne di vitello tritata, 100 gr di prosciutto crudo, 100 gr di salsiccia, 80 gr di groviera, 500 gr di spinaci, 2 uova, 20 cl di brodo, 1 bicchiere di Porto, 1 noce di burro, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, 4 cucchiai di farina, 1 grattatina di noce moscata, sale e pepe

Preparazione:

Disossate la sella di coniglio, lavatela, asciugatela, cospargetela con sale e pepe e bagnatela con qualche cucchiaiata di Porto, quindi arrotolatela e lasciatela riposare in un luogo fresco. Lavate gli spinaci, fateli lessare in una pentola con poca acqua salata, scolateli, tritateli e fateli rosolare in una padella con un po' di burro. Toglieteli dal fuoco e mescolatevi 2 cucchiai di farina, sale, pepe, noce moscata, 1 tuorlo e il groviera grattugiato. Tritate la carne di vitello con il prosciutto e la salsiccia, raccogliete il ricavato in una terrina e mescolatevi 1 uovo intero e 1 albume, 2 cucchiai di farina, 2 cucchiai di Porto, sale e pepe. Svolgete la sella di coniglio, copritela in modo uniforme con gli spinaci e su questi ponete, al centro, il composto di carne. Richiudete la sella attorno al ripieno, cucitene i lembi con filo da cucina e fatela rosolare in una casseruola con olio e burro, a fuoco vivo per 5 minuti, poi cuocetela per 2 ore a fuoco dolce e a recipiente coperto, bagnandola ogni tanto con un po' di brodo. Servitela ancora calda, a fette.

Questa ricetta è tratta da Chef 3.6, un programma Tekworks che contiene oltre 24.500 ricette, scaricabile gratuitamente dal nostro sito all'indirizzo www.romanelpiatto.it/chef.asp. Scaricalo subito, approfittane!!!

 

De GustiBooks 2007 (Firenze - dal 25 al 28 ottobre 2007)

E' iniziata ieri e si concluderà domenica questa bella manifestazione organizzata dalla casa editrice fiorentina Aida (che pubblica la rivista Gola Gioconda) e ospitata, nell'ambito della seconda edizione del Festival della Creatività, nella bella cornice della Fortezza da Basso a Firenze. In questi quattro giorni si potrà partecipare a degustazioni, ascoltare musica, seguire dibattiti, leggere libri e vedere famosi chef all'opera.

L'ingresso è gratuito (è necessario solamente l'acquisto di un calice se volete partecipare alle degustazioni).

Per scaricare il programma della manifestazione cliccate qui, mentre per ulteriore informazioni potete visitare il sito internet dell'evento.

 

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