Eccoci qui, il giorno dopo il solstizio d'estate, con la nostra newsletter n° 70 a darvi qualche consiglio per trascorrere delle ore piacevoli fuori casa a cercare un po' di refrigerio.

Soliti due ristoranti recensiti. Il primo, fuori Roma direzione mare, promosso, il secondo in quel del Pigneto ahimé bocciato senza appello (una serata veramente imbarazzante, in tutti i sensi...).

C'è poi una novità riguardo la ricetta. E' sempre una, in questo caso le arancine di riso, ma invece di estrarla da CHEF 3.5 l'abbiamo presa da CHEF 3.6, la nuova release del programma gratuito scaricabile da questo link.

Infine l'evento, questa volta un po' lontano dalla Capitale (in Friuli, può essere una buona occasione per passare qualche giorno fuori all'insegna del buon cibo) e gli aggiornamenti del nostro blog.

Vi lasciamo alla lettura della newsletter ricordandovi che se volete acquistare la nostra ultima fatica dedicata al Cuore Verde d'Italia, potete farlo nelle edicole e nelle librerie della Capitale, nelle edicole Umbre o, comodamente seduti davanti al PC, cliccando sul nostro catalogo.

Non ci resta che augurarvi un buon week end e darvi appuntamento per venerdì 13 luglio.

Venerdì 22.giu.2007

 

Con il caldo estivo che già ci attanaglia, vogliamo segnalarvi una “new entry” (quasi marina) dell’edizione 2008 della nostra guida Roma nel Piatto: il ristorante Le Gemelle situato in zona Casalpalocco a pochi chilometri dalla Capitale. La strada da fare per arrivarci è la Cristoforo Colombo, quindi armatevi di santa pazienza nell’affrontare il lento e noioso traffico che esce dalla città verso l’ora di cena. Una volta giunti, vi troverete immersi in una piccola oasi di tranquillità che vi farà dimenticare ben presto il percorso fatto! Il locale è molto accogliente, con l’unica sala grande ben arredata e con i tavoli ben dimensionati e spaziati. Da ora fino alla fine dell’estate è possibile mangiare anche all’aperto, nel piccolo patio antistante il locale. Dalla cucina arrivano prevalentemente piatti di mare, realizzati con mano leggera e moderatamente creativa, accanto alla presenza di poche pietanze di terra. Il servizio risulta cordiale e preciso, con una delle titolari che vi saprà prontamente informare sui piatti fuori menù affinché possiate ordinare con maggiore consapevolezza. La carta dei vini non è molto estesa con un’inspiegabile assenza di alcune regioni, ma almeno i ricarichi sono corretti. Abbiamo cominciato il nostro percorso culinario con due buoni antipasti: il carpaccio di pesce spada agli agrumi (un fuori menù), tagliato a fette grandi e sottili con una marinatura equilibrata; ben condita e soprattutto bello tenero il pesce nell'insalatina di seppioline con verdure. La calamarata con pesce spada, pomodoro, capperi e pinoli era al giusto grado di cottura, ma aveva un condimento poco amalgamato complice il fatto di aver utilizzato, a nostro avviso, dei pomodori poco adatti; gustosi invece, i ravioli di arzilla e cicoria, caratterizzati dalla sfoglia sottile e al dente e da una giusta mantecatura. Eccezionale il tonno fresco con panatura di sesamo a due colori, cotto fuori e rosa all’interno, e un classico e buon rombo con patate croccanti al forno. Dolce a due velocità: la panna cotta rivisitata con crema di pesche è risultata dalla consistenza troppo compatta e con la crema allappante, delizioso e ben fatto invece il semifreddo all'amaretto con crema al caffè. In conclusione, seppur con qualche dettaglio da rivedere, il ristorante è promosso!

Certi sostantivi assumono un significato grottesco se inseriti in determinati contesti… Ora ditemi voi cosa pensereste di un ristorante in cui mangiate male e il cui nome fosse “L’Idillio”?!? Ironia a parte, è stata veramente sconcertante l’esperienza vissuta in questo ameno indirizzo del Pigneto. Da fuori il primo impatto non è dei migliori, con gli infissi in alluminio anodizzato in bella mostra, e pure entrando la situazione non migliora di molto, con gli arredi semplici e le lampade a basso consumo ad illuminare a giorno il locale; si salva il bancone in legno dietro il quale vengono conservate alcune bottiglie di vino. Rimanendo al nettare di Bacco, la lista non è estesa ma con etichette abbordabili e valide allo stesso tempo, e altri prodotti di pregio. Ma torniamo a noi… Forse tanta essenzialità è frutto del mood del quartiere, alternativo in via di progressivo sdoganamento – abbiamo pensato – e magari la cucina ci sorprenderà… E dobbiamo dire che in effetti la cucina ci ha sorpreso, in negativo però! La partenza non era stata delle peggiori con un antipasto nostrano composto da buoni affettati, con un blinè con salmone (delle gustose focaccine servite con della salsa rosa da accompagnare al pesce, fresco) e con una treccia di mozzarella di bufala non male. Il disastro è iniziato con i primi piatti. I rigatoni all'amatriciana erano completamente scotti e preparati con pezzetti di carne anziché guanciale, mentre le fettuccine ai funghi porcini erano sì fatte in casa, ma come?!? Spessissime e con un condimento acquoso nel piatto. Pesanti pure le crêpes provate nella versione con melanzane grigliate e con gorgonzola e radicchio (migliori queste ultime). Eccezion fatta per dei discreti sfilacci di cavallo con rucola e scaglie di grana, anche con i secondi è andata male: lo sformatino di verdure con mozzarella di bufala aveva una consistenza inadeguata, mentre l'arista di maiale con patate era poco saporita. In mezzo a tanta desolazione, il tiramisù con cui abbiamo concluso il pasto, ci è parso buono… Insomma più che di idillio, si è trattato di un incubo!!!

 

Arancine di riso

Ingredienti per 4 persone:

Mezza cipolla, 3 cucchiai di olio extravergine di oliva, burro, 100 gr di rigaglie di pollo, 100 gr di carne di vitello magra tagliata a pezzettini, salsa di pomodoro, prezzemolo, sedano, basilico, mezzo dado, sale, 300 gr di riso, 1 pizzico di zafferano, 3 cucchiai di parmigiano, 1 uovo

Preparazione:

Rosolate mezza cipolla affettata in una casseruola con tre cucchiai d'olio e una noce di burro, unitevi 100 gr di rigaglie di pollo, 100 gr di carne di vitello magra tagliata a pezzettini, 150 gr di piselli freschi sgranati. Dopo qualche minuto aggiungete un po' di salsa di pomodoro diluita in un bicchiere di acqua calda, un trito di prezzemolo, sedano, basilico, mezzo dado sbriciolato; regolate di sale, pepate e portate a cottura. Mettete a lessare 300 gr di riso in poca acqua e portatelo a cottura aggiungendo via via qualche altro cucchiaio d'acqua bollente (a fine cottura il riso dovrà averla assorbita tutta). Nel frattempo rassodate un uovo. A cottura ultimata incorporate al riso 50 gr di burro, un pizzico di zafferano, tre cucchiai di formaggio grana grattugiato, un uovo. Formate con l'impasto delle polpette leggermente a forma di pera; fatevi una piccola cavità al centro, riempitela con un po' del ragù e con pezzettini di uovo sodo, richiudetela con del riso. Infarinate le arancine, passatele nell'uovo sbattuto e nel pangrattato, friggetele in abbondante olio, scolatele su un foglio di carta assorbente, disponetele su un piatto e servitele.

Questa ricetta è tratta da Chef 3.6, un programma Tekworks che contiene oltre 24.500 ricette, scaricabile gratuitamente dal nostro sito all'indirizzo www.romanelpiatto.it/chef.asp. Scaricalo subito, approfittane!!!

 

Aria di festa (San Daniele del Friuli - UD - dal 22 al 25 giugno 2007)

E' dal 1985 che il Consorzio del Prosciutto di San Daniele organizza questa manifestazione volta a far apprezzare ulteriormente, qualora ce ne fosse ancora bisogno, il loro celebre prodotto. In questa edizione, che aprirà i battenti oggi per chiuderli lunedì 25, l'ospite d'onore sarà la Cina, che da poco ha aperto il suo immenso mercato ai salumi italiani e che, inutile dirlo, diventerà in poco tempo uno dei Paesi sui cui puntare per l'export. Il programma prevede musica, animazione, corsi di cucina, degustazioni di tutti i prodotti della zona e persino un’aia friulana popolata da animali di razza autoctona (suini compresi ovviamente); uno dei punti di forza del programma saranno le visite ai prosciuttifici del Consorzio. E parlando di prosciutti, quale miglior madrina di Valeria Marini?!?

Per conoscere i dettagli del programma vi rimandiamo al sito internet della manifestazione

 

"SALVIAMO IL PARMIGIANO REGGIANO DAGLI OGM"

inserito il 21 giugno 2007 da pecoranera

Pubblico volentieri una mail che mi è appena arrivata da Greenpeace. Spero che l'argomento stimoli delle riflessioni...

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UN PO’ DI PUDORE, PER FAVORE…

inserito il 11 giugno 2007 da pecoranera

Rieccomi qui a commentare per l'ennesima volta la campagna di lancio della guida dei ristoranti di Roma di Repubblica. Senza entrare nel merito del prodotto, e ce ne...

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