Cari navigatori buongustai, questa è la prima newsletter che abbiamo realizzato e segue di poco più di un mese il lancio di “Roma nel Piatto”, la nuova guida dei ristoranti di Roma e provincia che molti di voi avranno già comprato (se non lo avete ancora fatto, oggi potete acquistarla direttamente su internet all’indirizzo www.romanelpiatto.it/home.htm cliccando poi sulla sezione “e-commerce”).

Con questa mail quindicinale vogliamo tenervi informati su come stanno andando le nostre visite ai ristoranti. Ogni volta segnaleremo un ristorante “promosso”, uno “rimandato” e un indirizzo fuori provincia. Un appuntamento fisso imperdibile sarà poi quello con Pino e Stefania, i nostri pescivendoli di fiducia, che vi spiegheranno le loro semplici, ma fantastiche, ricette di pesce.

Ora non aspettiamo che i vostri commenti per poter migliorare questa newsletter e, in prospettiva, la prossima edizione di “Roma nel Piatto”. Ribadiamo infine che ogni giudizio, critiche comprese, è il frutto esclusivo delle nostre impressioni soggettive e non vuole avere alcuna pretesa di oggettività né tantomeno perseguire alcun fine diverso dalla soddisfazione dei nostri lettori.

RISTORANTI A ROMA

Testaccio è la roccaforte della romanità e non deve quindi stupire il fatto che questo quartiere sia popolato di trattorie in cui la cucina capitolina la fa da assoluta padrona. L’altra sera per una cena fra amici abbiamo scelto Agustarello, uno degli indirizzi che preferiamo in zona. L’ambiente è quello classico da trattoria con tavoli in legno, atmosfera calda e informale e cucina a vista: unica nota stonata le sedie da pizzeria! Il servizio poi è cordiale e di una professionalità che in trattoria è difficile riscontrare (ad esempio ci hanno servito il vino nei calici giusti e non nei classici bicchieri da “oste portece da bbeve!!!). Il livello della cucina, naturalmente contraddistinta da piatti semplici, è molto buono ed abbiamo inoltre apprezzato l’ampiezza del menù. Ma veniamo alla descrizione della cena! Per iniziare abbiamo provato una buona torta salata con broccoletti ed un carciofo alla romana di splendida fattura. Passando ai primi, ottime sia le mezze maniche alla carbonara che quelle alla gricia, mentre fra i secondi abbiamo trovato buona la braciola di maiale mentre le salsicce al pomodoro erano a nostro avviso cotte un pelino di troppo. In chiusura i classici due dolci della casa: più che buona la crostata con marmellata di visciole, non un granché la torta di pere e cioccolato (non ne abbia a male la proprietaria del locale nonché realizzatrice dei dolci). Il caffè? Meglio lasciar perdere… Non molto estesa la lista dei vini che però è contraddistinta da ricarichi onesti e contiene etichette interessanti. In conclusione siamo rimasti pienamente soddisfatti di questa trattoria anche per via dei prezzi più che accessibili.

Giorno di chiusura: domenica – Prezzo medio: 26 euro

 

Volevamo passare una serata a Trastevere e mangiare qualcosa di ricercato in un ambiente elegante. Abbiamo così optato per l’Enoteca Ferrara, famosa e premiata enoteca trasteverina che da qualche tempo offre anche un vero e proprio servizio di ristorazione. Entrando si percepisce subito un’atmosfera che vuole essere informale tradendo però a nostro avviso la natura trendy del locale; l’ambiente è indubbiamente elegante e ben realizzato, anche se troviamo discutibili certe scelte come il far mangiare su dei tavoli di vetro senza tovaglia. Venendo al servizio poi non ci è piaciuto l’atteggiamento generale dei camerieri, che se da una parte è improntato al rispetto di certi canoni comportamentali, dall’altra tradisce a nostro avviso delle lacune non lievi per un locale di questo tipo. Prima di passare alla descrizione della cena, vogliamo sottolineare il fatto che molti piatti presenti nel menù erano terminati (naturalmente quelli che istintivamente ci ispiravano di più!). In ogni caso dobbiamo per onestà dire che il livello dei piatti che ci hanno servito è di assoluto rilievo. Abbiamo iniziato con una cassatina di salmone e ricotta di bufala strepitosa così come ottima era la bavarese di chevre alle erbe fini con datteri e pere. Come primi piatti segnaliamo gli ziti al ragout toscano con funghi porcini secchi e fegatini (notevoli) e una buona zuppa romana con broccolo e cotenne. Non ci ha invece pienamente convinto il filetto di manzo con battuto di lardo e riduzione di vin santo per via dei sapori a nostro avviso un po’ slegati; molto buona invece la parmigiana di zucchine e mozzarella di bufala. In chiusura ottimi pure i dolci come la mousse di cioccolato fondente e lamponi e la torta di pere con gelato di mandorle. Ottimo il caffè anche se personalmente lo preferisco meno aromatico. Discorso a parte merita la lista dei vini. E’ interminabile ma poco funzionale in quanto viene divisa in due volumi enormi, uno per i bianchi e uno per i rossi, con un'etichetta per pagina; i ricarichi inoltre sono a nostro avviso eccessivi. Apprezzabile la possibilità di prendere bicchieri alla mescita. Ultimissima notazione sui prezzi, che non sono certo economici. In conclusione non possiamo che fare i complimenti al cuoco per il livello delle proposte, ma dobbiamo dire che non siamo rimasti soddisfatti appieno di questa esperienza per i motivi suddetti.

Giorno di chiusura: aperto tutti i giorni solo di sera - Prezzo medio: 62 euro

 

RISTORANTI FUORI ROMA

Un veneto e un laziale a Perugia, che ci fanno? Beh hanno rilevato un locale da una precedente sfortunata gestione, cambiandone sia l’aspetto che l’offerta gastronomica. Ma andiamo con ordine. L’altra sera siamo incappati quasi per caso in questo ristorante incuriositi dalla nuova veste. L’ambiente è quello che conoscevamo già, con i soffitti a volte che la fanno da padrone (saranno alti 7-8 metri) e una grande sala, ora arredata con gusto arricchita com’è da splendide maschere con le quali i proprietari hanno partecipato, e vinto, al Carnevale di Venezia. Quello che abbiamo trovato cambiato, in positivo, sono l’atmosfera e il livello della cucina. La prima è informale e cordiale grazie alla simpatia dei due soci, che intrattengono gli avventori con frequenti battute senza risultare mai invadenti, mentre il secondo è più che buono con piatti per niente banali, per giunta proposti ad un prezzo adeguato. Venendo alla cena, abbiamo iniziato con una deliziosa insalatina di faraona in salsa di lamponi e con un’altrettanto buona piovra all’aceto balsamico e cipolle di Tropea, per proseguire con delle cortecce con pomodori saltati e ricotta salata (buone) e degli gnocchi di patate e carote alla salvia croccante (particolari). Come secondo abbiamo preso un ottimo filetto alla tartare e un buon coniglio in porchetta farcito alle prugne con tortino di patate. Per finire una buona crème brûlée. La lista dei vini non è ampissima ma contiene diverse etichette interessanti. Insomma usciti abbiamo pensato che questa sarà probabilmente la volta buona per il decollo di questo locale che, pur se con grosse potenzialità per la splendida ubicazione (d’estate si mangia all’aperto in prossimità di uno splendido arco), nel passato non ha avuto grossa fortuna. Si organizzano anche serate a tema.

Giorno di chiusura: sabato a pranzo, domenica a pranzo e lunedì - Prezzo medio: 25 euro

 

Mezze maniche alla parmigiana con pesce spada e melanzane

Ingredienti per 4 persone:

400gr di mezze maniche, 500gr di pesce spada, pomodori a pezzi, parmigiano, cipolla rossa di Tropea, 1 melanzana, olio extra vergine d'oliva, basilico, prezzemolo, sale, pepe nero

Realizzazione:

Tagliate la melanzana a funghetto, friggetela e lasciatela asciugare in un piatto con della carta assorbente. Soffriggete la cipolla nell'olio ed aggiungete il pesce spada tagliato a tocchetti per 5min, dopodichè mettete il pomodoro, il basilico e la melanzana. Salate e pepate. Cuocete tutto per 25min. Bollite la pasta, scolatela e saltatela in padella con il condimento, il parmigiano ed il prezzemolo a crudo. Servite ben caldo.

Questa e altre mille ricette ve le potete far suggerire direttamente alla PESCHERIA PINO “IL CALABRESE”, in Via Nemorense, 118 - Tel.: 06.8604422 – Aperto: martedì, venerdì e sabato mattina

 


·         Per qualsiasi commento riguardante questa newsletter e/o la guida, mandaci una mail all’indirizzo redazione@romanelpiatto.it

·         Se sei interessato ad un’inserzione pubblicitaria su questo sito o sulla prossima edizione della guida contattaci all’indirizzo commerciale@romanelpiatto.it

·         Se vuoi acquistare la guida o la vuoi regalare ad un amico, puoi farlo direttamente dalla pagina www.romanelpiatto.it/home.htm, cliccando poi sulla sezione “e-commerce”

 

Se vuoi cancellarti da questa mailing list, manda una mail vuota con oggetto “Cancellami” all’indirizzo redazione@romanelpiatto.it